È bastato un singolo commento di per accendere un acceso botta e risposta online con , innescando uno dei confronti più chiacchierati degli ultimi giorni su . Al centro del dibattito, ovviamente, , già nel mirino di parte della community per la scelta di inserire Yasuke come co-protagonista.
Tutto ha avuto inizio con un post di , ex producer di Blizzard, che ha accusato di pagare streamer e content creator per sostenere il gioco. A ruota, è intervenuto Musk, che da tempo definisce il titolo “woke” e non ha perso occasione per attaccare anche lo streamer , grande sostenitore del nuovo capitolo.
[readmore id=9570]
Hasan è un truffatore. Anzi, definirlo un venduto sarebbe più corretto: sta promuovendo un gioco terribile solo per soldi, ha dichiarato Musk, oggi anche a capo del negli Stati Uniti.
La risposta di non si è fatta attendere, e il tono è stato tutt’altro che diplomatico:
[twitter id=1904648274675445938]
“È ciò che ti ha raccontato il tizio che sta giocando a Path of Exile 2 con il tuo account?”,
una chiara frecciata alla controversia che ha coinvolto Musk, reo di aver boostato i suoi account su titoli come e , affidandoli ad altri per giocare al posto suo.
Ubisoft ha poi rincarato la dose, citando ironicamente uno dei mantra storici di :
[twitter id=1904669672995254571]
“Mentre altri uomini inseguono ciecamente la verità, ricordatevi che nulla è reale.”
Il tutto si è trasformato in un duello social che, al di là delle provocazioni, dimostra ancora una volta come il colosso francese sappia muoversi con prontezza nel gestire critiche e controversie, anche quando arrivano da figure pubbliche di altissimo profilo.
Tags
Leggi l'articolo su Gamelite.it
Articoli consigliati