1666: Amsterdam, tra epoche storiche e un inaspettato protagonista felino
Patrice Desilets, noto per il suo lavoro su Assassin's Creed, ha recentemente fornito nuovi dettagli su 1666: Amsterdam durante un'intervista a IGN Live. Il gioco permetterà ai giocatori di controllare non solo la protagonista, Noa, ma anche un gatto, un elemento già noto a chi ha sperimentato il prologo disponibile su Steam e Epic Games Store.
Il titolo si sviluppa attraverso diverse epoche, offrendo una narrazione ricca e stratificata. Desilets ha precisato che la campagna si suddivide in tre periodi temporali:
Circa il 5% del tempo si svolge nel presente, ambientato in una biblioteca dove il personaggio di Clio cerca di decifrare un antico libro.
Circa il 15% del tempo è ambientato nel 1999.
La maggior parte dell'avventura, il restante 80%, si svolge nel 1666, nei panni di Noa.
Desilets ha descritto le sezioni del 1666 e del 1999 come "una sorta di riflesso l'una dell'altra", suggerendo una connessione narrativa tra i due periodi. Uno degli aspetti più curiosi del gioco è la possibilità di prendere il controllo di un gatto, che si rivela essere un uomo del 1999 trasportato nel passato in forma felina.
La realizzazione di 1666: Amsterdam è il frutto di oltre quindici anni di lavoro da parte di Desilets, che ha mantenuto viva l'idea nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso. "Quando hai un'idea e senti che c'è qualcosa di speciale al suo interno, devi continuare a crederci", ha dichiarato l'autore canadese.
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