Tempest
Un gioco ambientato durante gli anni dei pirati riesce a catturare sempre molti sguardi, probabilmente anche grazie a quella atmosfera che fa respirare azione, tesori e libertà. Vedere stendersi il mare di fronte a noi, con lèacqua che si increspa andando a formare delle onde che si infrangono con alternata forza sullo scafo della nave sopra cui ci troviamo, è una esperienza che sicuramente chiunque di noi vorrebbe vivere almeno una volta nella vita. Se poi si unisce a questo senso di libertà anche il lasciarsi alle spalle tutti i doveri e tutto ciò che si è vissuto fino ad un attimo prima per raggiungere un mondo fatto di interrogativi, ecco spiegato il mix perfetto. Tempest cerca di ricreare proprio questa atmosfera, non solo creando un open world abbastanza vasto, ma anche lasciando lèopportunità al videogiocatore di decidere se utilizzare o meno il viaggio rapido, fornendolo di una mappa con cui potrebbe benissimo farne a meno. Il gioco, sviluppato da Lionès Shade e pubblicato da HeroCraft, probabilmente è proprio su questo punto che decide di fare maggiore leva: la possibilità di perdere ore e ore tra le acque del mare, magari pregustando in anticipo di inserire un poè di polvere nei cannoni. Sarà proprio lasciata al videogiocatore la scelte di come porsi nei confronti delle varie fazioni interne al gioco, con la libera possibilità di allinearsi ad una piuttosto che unèaltra, decretando per sé stesso i suoi nemici e i suoi alleati.
Una storia troppo banale
Che Tempest abbia puntato forte sullèopen world, e sul poter quindi raggiungere liberamente ciò che più si vuole, non avrebbe però dovuto dar vita ad un gioco in cui la campagna principale, praticamente, è inesistente. O meglio, le missioni ci sono e
Tornando al tutorial, comunque, esso ci spiegherà anche un altro elemento fondamentale per il gioco: le battaglie navali. Esse, a differenza del resto, risulteranno subito piuttosto intuitive anche perché molto vicine a quanto proposto ormai anni fa dal gioco Pirates. A differenza di questèultimo ogni lato della nave fornito di cannoni avrà come una spessa linea azzurra che permette di capire la direzione in cui sono puntati e la gittata massima a cui potrebbero far fronte. Per il resto i comandi sono lasciati totalmente al videogiocatore, rendendo così le varie battaglie sempre vive e, per quanto intuitive, anche piuttosto strategiche.
Ciurma e commercio
Aye, uno degli obiettivi primari della storia è quello di radunare i vecchi amici per proporgli una avventura sulla tua nave, alla ricerca di ricchezze e gloria. Il problema, da questo punto di vista,
Il commercio, a differenza della gestione dellèequipaggio, risulta essere invece gestito meglio, con le merci che possono essere acquistate in alcuni porti per poi essere rivendute in altri, magari con un guadagno sostanzioso. Ovviamente acquistare le merci, quando si parla di un gioco sui pirati, non è lèunico modo, infatti esse possono essere razziate durante gli scontri con le navi che saranno possibili trovare durante le lunghe traversate. Vendere le merci è un aspetto molto semplice ma anche molto divertente, anche in questo caso supportato con molte lacune da una interfaccia che cerca volutamente (e non se ne capisce il motivo) di essere complessa.
Un comparto grafico buono
...Ma non sempre allèaltezza. Effettivamente questo Tempest si mostra ambiguo in quasi tutti i suoi aspetti, a partire dalla storia, passando per gli elementi più tecnici, per finire con la grafica. Esteticamente il gioco appare subito ben fatto, con una ambientazione davvero ricca e bella da vedere, specialmente se si pensa che abbiamo di fronte un open world. Quel che però mancano sono numerosi dettagli grafici che avrebbero potuto far diventare più intensa lèesperienza videoludica. Nel complesso però il gioco non dispiace, in una veste grafica che per quanto non sia dettagliata, mostra in ogni caso tutti gli elementi fondanti. Le battaglie navali, con le dovute esplosioni causate dalle palle dei cannoni che cozzano contro gli scafi delle navi, sono realizzati molto bene ma soprattutto ben supportati da effetti sonori davvero degni di nota. Il rumore delle esplosioni, del mare che si infrange sul legno, ma anche la musica che ci accompagna durante il gioco. Un comparto audio davvero interessante che accompagna senza strafare tutto lèarco del gioco, segnando un punto davvero positivo per esso.
⚖️ Pro e Contro Dettagliati
✅ Aspetti Positivi
- Battaglie navali piene di sfida
- Movimenti della nave ben realizzati
- Comparto audio all'altezza
❌ Aspetti Negativi
- Interfaccia inspiegabilmente complessa
- Mancanza di una vera e propria storia
- Mancanza di elementi di ruolo