Doodle God: Evolution
"In principio era Caos soltanto". La frase di Esiodo potrebbe benissimo sintetizzare quello che è il vero nocciolo del titolo. Partendo da una condizione di nulla, dove qualsiasi cosa non esiste, si deve man mano condurre il mondo attraverso le scoperte più sensazionali, da quelle che sono alla base dell'odierna civiltà, a quelle che invece sono state soltanto una fase transitoria. Doodle God: Evolution è proprio questo, un videogioco puzzle sviluppato da Joybits e che, nonostante abbia ormai qualche anno, soltanto da pochissimi giorni ha raggiunto la più nota console di Sony. Cos'è però Doodle God più nello specifico? È un gioco dal gameplay essenziale, nel quale tutto si riduce ad abbinare determinati elementi per crearne un terzo, che possa così innescare la scoperta di quelli immediatamente successivi. Non c'è una grafica 3D e tutto si riduce a un menù, simile alle pagine di un libro, in cui vi sono delle icone da selezionare e unire. Questa meccanica incredibilmente semplice rende Doodle God il gioco perfetto per chiunque, da tutti coloro che amano i giochi di logica ai più piccoli. Nonostante non sia così immediato associare gli elementi dal punto di vista teorico, lo è invece da quello pratico.
Mescola, miscela... Crea
In un titolo in cui l'impatto grafico è pressoché nullo, fatta eccezione per l'estetica del menù e delle varie icone, viene logico pensare che tutto è orientato al gameplay. Niente di più vero. Dal momento che non ci sono personaggi da muovere, così come neanche nemici da sconfiggere, l'unica cosa avversa è la nostra pazienza, che sarà messa a dura prova durante i vari tentativi.
Attenzione però, perché non sempre gli elementi si possono combinare tra loro. O meglio, possiamo provare a mescolarli, ma non produrranno alcun tipo di risultato. Se all'inizio è quasi istantaneo creare nuovi elementi da quelli in nostro possesso, lo stesso non lo si può dire man mano che si va avanti. Avendo un grandissimo numero di elementi in proprio possesso, viene difficile capire quali possono abbinarsi vicendevolmente, così anche ricordarsi quelli che sono già stati usati tra loro. Insomma, più si va avanti e più diventa un macello.
Un titolo mobile?
Molti in realtà potrebbero già conoscere Doodle God, visto che in partenza è stato un titolo mobile anche abbastanza acclamato. Lo stesso gameplay, così essenziale e intuitivo, si presta in effetti benissimo a essere giocato su un dispositivo mobile.
Il librone contenente tutti gli elementi che andremo man mano a sbloccare ricopre l'intero schermo ed è, di fatto, l'elemento principale del gioco. Man mano che va a riempirsi, viene automatico imparare sempre più a destreggiarsi tra i comandi, che però almeno all'inizio potrebbero lasciare interdetti. Non è banale destreggiarsi tra la pagina sinistra e la pagina destra, dal momento che la scelta dei comandi non è affatto felice. Certo, è anche vero che trattandosi di un gioco prevalentemente mobile non avrebbero -forse- neanche potuto fare molto meglio.
Varie modalità per arricchire la longevità
Per quanto naturalmente Doodle God non sia così immediato nella risoluzione dei suoi "enigmi" logici, viene naturale pensare che una volta terminata la creazione del mondo il titolo possa essere considerato finito. Potrebbe, certo, ma non è così. Innanzitutto il mondo stesso potrebbe essere nuovamente ricreato da zero, magari provando a utilizzare zero aiuti; non è banale ricordarsi i vari abbinamenti, quindi il grado di sfida rimane alto anche dopo averlo completato una volta. In secondo luogo, gli sviluppato di Joybits hanno ben pensato di inserire all'interno del gioco, accessibili sin dall'inizio grazie al menù iniziale, vari altri mini-giochi. Un minigioco molto valido è quello che permette di vivere una storiella dalla narrativa molto semplice, che noi dovremo risolvere proprio allo stesso modo del gioco principale, ossia miscelando gli elementi. In questa storia, come nel più classico dei racconti medievaleggianti, si dovrà salvare la principessa da un drago cattivo. Partendo da specifici elementi, dovremo fare in modo di creare oggetti (o persone) con cui uccidere il drago e scoprire dove è tenuta nascosta la principessa. Per il momento questa è l'unica storia disponibile, ma dal menù pare che ve ne siano altre in arrivo. Si tratta di un gioco che quindi Joybits ha intenzione di supportare a lungo, e questo è ovviamente un elemento positivo da non trascurare.
⚖️ Pro e Contro Dettagliati
✅ Aspetti Positivi
- Grandissima quantità di elementi
- Gameplay essenziale e di facile intuizione
- Gran numero di attività varie
❌ Aspetti Negativi
- Alcune combinazioni hanno poco senso
- L'aspetto mobile si percepisce fin troppo
- Le microtransazioni rallentano troppo alcuni aspetti del gioco