The Sinking City
Dopo Call of Cthulhu, rilasciato nell'ottobre scorso e sviluppato da Cyanide, torna di gran carriera un altro gioco ambientato nel terrificante universo lovecraftiano. The Sinking City, sviluppato da Frogwares e rilasciato da Bigben Interactive, parte da premesse decisamente differenti, abbracciando due generi che ben si accostano con l'ambientazione del titolo, ossia avventura e survival horror. Su PC ha fatto molto discutere la scelta di far parte delle molte esclusive del nuovo Epic Games Store, ma anche alcune problematiche che sono sorte riguardo il lancio. The Sinking City (TSC) approderà anche, ma non prima dell'autunno, per Nintendo Switch.
[##] I segreti dilaniano la cittadina]L'ambientazione è, senza ombra di dubbio, la portata migliore di The Sinking City, esattamente come la storia che l'attraversa. In questa avventura investigativa dalle tinte horror ci ritroviamo a vestire i panni di un investigatore privato,
Il protagonista non è soltanto un investigatore privato, questo perché Oakmont e ciò che è successo ha risvegliato in lui particolari poteri che potremo sfruttare nel corso dell'avventura. I poteri sono essenzialmente finalizzati a portare a compimento le nostre indagini, con l'unico controindicazione di abbassare leggermente, in maniera graduale, il proprio livello di sanità mentale. Sanità mentale che, però, si può riottenere con il tempo o grazie ad appositi strumenti. Tra le varie cose che è in grado di fare, il nostro
In maniera molto simile a Vampyr anche The Sinking City prevede, alla luce della componente action, una progressione del personaggio. A differenza di altri aspetti del titolo, quella della progressione è realizzata davvero con molta cura. Divisa in tre macro-aree, ci è data la possibilità di migliorare l'efficacia nel combattimento, il vigore o la mente. L'efficacia nel combattimento permette di fare più danni ai mostri, ma anche risparmiare preziose pallottole e/o aumentare il raggio distruttivo di granate e bombe incendiare. Il vigore rappresenta la vita del personaggio, che può essere incrementata fino al 25%; comprende inoltre altre abilità utili come dimezzare i danni di alcuni nemici, trasportare più munizioni, medikit e granate. La terza ed ultima è la mente, che permette di migliorare la fase di crafting (con cui è possibile realizzare medikit, pallottole, etc etc), il guadagno di punti esperienza e molto altro ancora. Varie abilità sono propedeutiche alle altre. Per sbloccarne una è richiesto l'utilizzo dei "punti conoscenza", ottenibili durante il gioco accumulando punti esperienza, sia completando indagini che uccidendo abomini.
[##] Combattimento e terrificanti creature ]Per quanto la chiave di The Sinking City continua a rimanere l'investigazione, anche la parte più action riveste comunque una certa importanza. Quando ci si ritrova ad esplorare alcuni edifici, o comunque quando si attraversa zone infestate, alcuni mostri potrebbero cercare di sbarrarci il cammino. La particolarità di questi incontri, che si sposa alla perfezione con lo stile lovecraftiano presente anche nel famosissimo gioco da tavolo Arkham Horror, consiste nel rendere i nemici in grado non solo di togliere vita, ma anche ferire la sanità mentale. Raggiungere lo zero significa letteralmente impazzire, al punto tale da vedere lo schermo diventar quasi tutto nero e raggiungere prontamente il gameover. Come gli stessi suggerimenti di gioco spesso mostrano durante la loro breve comparsa, spesso affrontare i nemici non è una ottima scelta, questo a causa della loro forza ma anche della difficoltà di reperire munizioni e oggetti (esulando quella ricarica infinita del loot). Alcuni nemici sono in possesso di abilità uniche, ma anche di punti deboli da colpire affinché si possano neutralizzare con una certa velocità.
[##] Un comparto tecnico insufficiente ]Il gioco potrebbe, potenzialmente, essere uno dei migliori titoli mai realizzati sull'universo di Lovecraft. L'atmosfera che si respira è giustamente pesante, opprimente al punto giusto. Cosa è, allora, che non convincere il titolo al 100%? Sicuramente il comparto tecnico. I movimenti del protagonista sono abbastanza legnosi, al punto da rendere anche il solo camminare una vera e propria impresa. Inoltre, gli fps. Il gioco scatta in maniera incredibile e soffre di cali impressionanti di fps a causa di una ottimizzazione pessima, addirittura su PlayStation 4. I rallentamenti durante l'esplorazione sono all'ordine del giorno, a volte in maniera più netta, altre volte più contenuti. La grafica nel complesso è molto buona. La città è splendida da vedere e visitare (il lato artistico, ovvio.. per il resto Oakmont è giustamente poco più che una catapecchia), con dettagli che non mancano pressoché mai. Tuttavia, e lo si può vedere bene soprattutto durante le cutscene, la grafica non è affatto pulita. I contorni sono sporchi, spesso abbastanza fastidiosi da vedere, soprattutto per quanto riguarda i dettagli ed i personaggi. I volti sono infatti iper-irrealistici, con espressioni insufficienti e pessime.
⚖️ Pro e Contro Dettagliati
✅ Aspetti Positivi
- Atmosfera perennemente angosciante ed opprimente
- La componente action rende alla grande
- Altissima rigiocabilità
- Mappa grande e varia che lascia liberi di esplorare e di completare
❌ Aspetti Negativi
- Pessima realizzazione tecnica
- Grafica a volte piuttosto sporca