The Final Station
Recensione

Scritto da il 19 settembre 2016 13:39

The Final Station


The Final Station è un gioco estremamente semplice nelle meccaniche che offre, con un gameplay davvero semplificato. Si tratta dell'esempio perfetto di come un gioco non debba essere per forza grandioso o complicato, per essere giocabile e molto appagante. I tasti sono pochissimi, e sono quelli necessari ad interagire, a sparare ed a muoversi, così da non oberare il videogiocatore di comandi da dover imparare, lasciandolo piuttosto libero di immergersi in quel modo infestato dagli zombie. Do My Best, sviluppatore del gioco, ha fatto davvero un ottimo lavoro andando a sopperire ad un probabile senso di ripetitività con alcuni scenari diametralmente opposti, come ad esempio la gestione del treno e dei suoi passeggeri. Mantenere tutti i passeggeri sempre in vita non è semplice come si potrebbe pensare, soprattutto nelle parti avanzate del gioco, causa anche, ad esempio, sanguinamenti che potrebbero far calare a picco la salute di una persona nonostante le continue cure. I medikit, infatti, non sono infiniti e per craftarli è necessaria una esplorazione ben mirata all'interno dei vari livelli. Esplorazione che, ovviamente, deve essere supportata necessariamente da una buona dose di proiettili, che non sempre saranno disponibili al nostro ferroviere.
La grafica, esattamente come il gioco stesso, è molto semplice ed intrigante, offrendo elementi chiari e sempre ben visibili. Perdersi è impossibile su The Final Station, limando su questo un po' di quella difficoltà che altrimenti sarebbe stata, forse, eccessiva. L'interazione con le altre persone è presente e la storia spesso ci viene raccontata sia da esse, sia da alcuni pezzi di carta sparsi per l'ambiente di gioco. Il tutto, finalmente, tradotto anche in italiano.

Positive:
  • Trama lineare e ben narrata
  • Gestione del treno e dei suoi passeggeri
  • Estremamente divertente
Negative:
  • Poco longevo
Versione analizzata: Computer
8.6
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