Dungeons & Dragons: Neverwinter
Recensione

Scritto da il 26 luglio 2016 02:48

Dungeons & Dragons: Neverwinter


Che Neverwinter fosse una realtà ormai affermata lo si sapeva di già, soprattutto grazie al grandissimo successo riscosso su piattaforma PC, con l'approdo del titolo su Steam. Il porting però non è mai semplice, e spesso ci si trova di fronte a problemi grandi e che possono minare la stabilità di un gioco, con una marea di bug inimmaginabili. Neverwinter, invece, ha visto davvero un grandissimo lavoro da parte di Cryptic Studios, ed il prodotto finale è davvero eccellente. La scelta di implementare i DLC già usciti per versione PC sin dal lancio, inoltre, è stata una idea davvero apprezzabile. Si tratta di un gioco fruibile gratuitamente che, sebbene contornato da possibili acquisti con soldi reali (che diverranno Zen), permette a tutti di divertirsi grazie sia all'ambientazione molto ricca, sia al fatto che tutti i miglioramenti sono comunque ottenibili in gioco spendendo un po' del nostro tempo. Perdersi nelle intricate quest, nella ambientazione realizzata abbastanza bene dal punto di vista grafico, e nella progressione del personaggio è assai semplice. Iniziare a giocare, e ritrovarsi a spengere dopo ore di gioco senza neanche essersene minimamente accorti, è assai semplice. Un gioco free to play che quindi mi sento di raccomandare, specialmente per chi adora l'ambientazione Forgotten Realms e le meccaniche proposte da Dungeon and Dragons, fermo restando che si dovrà preventivare delle modifiche in esse adibite a rendere questo titolo giocabile su piattaforme e non giochi da tavolo.

Positive:
  • Ambientazione Forgotten Realms
  • Quest varie ed avvincenti
  • Ampia personalizzazione del personaggio
  • Longevit√† praticamente infinita
Negative:
  • Comandi non immediati (specie le abilit√†)
  • Poche classi
Versione analizzata: PlayStation 4
8.0
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