The Forgotten City
Recensione

Scritto da il 16 agosto 2021 20:28

The Forgotten City


Pensando che il gioco si basa su di una mod per l’oramai datato Skyrim fa sorridere. Fa sorridere per diversi motivi: evidenzia quanta potente è stata l’influenza di un gioco uscito nel novembre 2011 (Skyrim) ma anche quanto duramente ci hanno lavorato negli anni i produttori. Da qualunque punto di vista si guarda The Forgotten City, ci troviamo davanti a un titolo incredibilmente valido, che fa proprio della storia e della narrazione il suo punto più elevato. La storia del loop temporale, di questa cittadina protetta dagli Dei e sottoposta a una Regola d’Oro, è quanto di più singolare si possa trovare, motivo che spinge senza troppi problemi a una esplorazione anche profonda. Non si ha quasi mai un forte senso di ridondanza, permettendo al videogiocatore di gustarsi a pieno ogni quest. Quest che, svolgendosi in molti ambienti differenti, permettono di visitare in lungo e in largo parti atipiche di quel setting così caratteristico.

Positive:
  • Narrazione di spessore
  • Ambientazioni graficamente curate
  • Forte senso di mistero
Negative:
  • Volti plasticosi e inespressivi
  • Dialoghi parlati non sempre all’altezza
Versione analizzata: Computer
7.6
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