The Elder Scrolls Online - Flames of Ambition - Due nuovi dungeon ci preparano a un'avventura daedrica

Recensione pubblicata da Alessandro Caluri il 29 marzo 2021 09:07

Gli appuntamenti di ZeniMax con i suoi fan sono molto puntuali, tanto che al mese sono almeno due le più grandi aggiunte che vengono puntualmente rilasciate. Sappiamo per certo che, per esempio, a giugno sarà rilasciato Blackwood. Blackwood, in arrivo per il 1 giugno, porterà i giocatori ad avere a che fare con le macchiavelliche macchinazioni del principe daedrico Mehrunes Dagon, in un'avventura molto lunga che dovrebbe toccare le 30 ore. Tantissime, se ci pensiamo bene.

Flames of Ambition è una sorta di apripista per Blackwood, atta a fornire nuovi dungeon e a tratteggiare con magglior dettaglio la minaccia che Mehrunes Dagon sarà nel nuovo capitolo di giugno.

Cosa propone allora Flames of Ambition, questo grande antipasto di quello che succederà con l'avvento di Mehrunes Dagon? Non ci resta che esplorare nel dettaglio l'ambientazione dei Cancelli di Oblivion, che ci permetterà di immergersi totalmente all'interno di un'ambientazione spiccatamente daedrica.

Dungeon più variegati, non solo esteticamente

La più interessante novità di Flames of Ambition è proprio quella di metterci davanti due grandi dungeon. Questi dungeon hanno la funzione di mettere in difficoltà il giocatore con delle sfide molto interessanti, ma anche di spiegare quella che sarà poi la storia tracciata, a giugno, da Blackwood. I due dungeon sono molto diversi tra loro: il primo è Black Drake Villa, il secondo è The Cauldron.

Con Black Drake Villa ci troviamo davanti probabilmente il dungeon più singolare e interessante, non tanto per la difficoltà, ma più che altro per la struttura che gli è stata data. Se molti dungeon chiedono al giocatore una mera esplorazione atta a trovare la giusta via da percorrere per arrivare al boss, in questo la situazione è un po' differente. L'esplorazione non è soltanto necessaria a trovare il boss e a combatterlo, ma anche a risolvere alcuni enigmi logici che si trovano sparsi nella grandi sale. Gli enigmi non sono di facile soluzione e permettono di interrompere quel senso di assoluta monotonia dovuta al vagare tra le zone dei dungeon combattendo mostri. Una trovata molto interessante, che spezza il ritmo di un'esplorazione altrimenti piatta.

Il secondo dungeon, The Cauldron, è molto più simile a quelli che fino a questo momento sono stati giocati. La struttura è forse un po' più stratificata, nel senso che saranno richiesti tantissimi modi di sfruttare il gameplay per proseguire. I boss che si trovano all'interno del dungeon non compiono attacchi consueti, ma attaccano in maniera intelligente, obbligando il giocatore a sfruttare il meglio della sua classe per venirne a capo. Proprio il fatto di sfruttare a pieno la propria classe conduce a quella che è la novità forse meno lampante, ma che permette di dare una piccola (ma notevole) svolta al gioco: il restauro del Champion System. Prima di affrontare il Champion System, rimane però da tratteggiare ancora un pochino il dungeon The Cauldron. Rispetto all'altro (quindi Black Drake Villa) ha tinte molto più daedriche, che si rivelano soprattutto nell'ambientazione stessa: lava, stretti sentieri, spaccature improvvise nel terreno e così via. Esplorare The Cauldron è un qualcosa di davvero meraviglioso, che un fan di TESO non dovrebbe perdersi per nulla al mondo.

La rivoluzione dei Champion Points

Una modifica brillante, che non può essere vista da coloro che hanno un livello troppo basso del personaggio, riguarda la meccanica che prende il nome di Champion System. Cosa è? Praticamente è un sistema che permette di acquistare Perk spendendo esperienza (un po' come se fosse il classico level up del livelli più bassi), che però si sblocca quando il personaggio raggiungere il livello 50.

La ventata di freschezza portata dall'aggiornamento di Flames of Valor riguarda l'inserimento di tre nuovi rami: Warfare, Fitness e Craft. Nel ramo Warfare è possibile aumentare la potenza dei DPS (qualora si sia dei picchiatori provetti) e quella di guarigione (fondamentale per gli healer). Grazie al ramo fitness si può incrementare brillantemente la capacità di recupero e soprattutto la propria vita. Infine il ramo Craft, che come suggerisce il nome stesso non garantisce bonus legati direttamente al combattimento, ma fornisce meravigliose migliorie a livello di crafting e del Justice System.

Questa aggiunta permette a tutti i personaggi di alto livello di potersi sempre di più specializzare. Specializzare un personaggio significa renderlo più aderente a quello che è il filone che abbiamo seguito durante tutto il percorso di potenziamento. In poche parole, è possibile focalizzarlo sempre più su tutti quegli aspetti che riteniamo siano fondamentali. La conseguenza, intrigante, è che ogni personaggio diventa sempre più unico e più differente da quello degli altri giocatori, rendendo tutto più tattico e infinitamente più appagante.

The Elder Scrolls Online - Flames of Ambition

Flames of Ambition va preso per quello che è davvero: un antipasto di Blackwood, la cui uscita è prevista per il primo di giugno. Come siamo ormai abituati da ZeniMax, questo antipasto porta alla luce due dungeon che hanno il duplice scopo di arricchire l'esperienza con nuove sfide e presentare quella che sarà la successiva, grande, avventura. In questo doppio scopo il DLC Flames of Ambition fa sicuramente il suo sporco lavoro. Essendo un antipasto non ci possiamo aspettare grandi novità, ma forse la "rivoluzione" del Champion System è un po' poco. Qualche altro spiraglio di novità sarebbe stato apprezzato.

Pro:
  • Due dungeon incredibilmente ispirati
  • Specializzazione ulteriore grazie ai tre nuovi rami
Contro:
  • Tutte le vere novità sono confinate in Blackwood
Versione analizzata: Computer