Immortals Fenyx Rising - Ubisoft ci conduce in un'entusiasmante avventura intinta nella mitologia greca

Recensione pubblicata da Daniele Caluri il 16 dicembre 2020 11:17

Il mondo della mitologia è molto vario e originale, ancora di più se si pensa a quella che, probabilmente, è una delle più grandi in assoluto: la mitologia greca. Il fatto che oltre a essere una delle più grandi è anche una delle più conosciute, fa sì che possa essere spesso scelta per l'ambientazione dei videogiochi. Sono tantissimi, infatti, i giochi che hanno come fondamenta o tutta la mitologia greca, oppure anche solo una parte della stessa. Immortals: Fenyx Rising prende le mosse proprio da lì, da un racconto molto scherzoso e divertente che Prometeo fa a Zeus.

Immortals: Fenyx Rising è stato realizzato da uno studio Ubisoft molto chiacchierato che, giusto due anni fa, è stato artefice della realizzazione di Assassin's Creed Odyssey. Le somiglianze tra questi due titoli sono evidenti, come evidenti sono anche i punti di distacco. Di Assassin's Creed c'è un po' di gameplay, ma l'idea di fondo è completamente diversa; le novità introdotte da questo nuovo titolo sono interessanti e non hanno nulla a che fare con Odyssey.

A dispetto di quello che ci si potrebbe immaginare, vista anche la scarsa pubblicità fatta a discapito di moltissimi altri titolo (Ubisoft inclusi), ci troviamo davanti a un gioco incredibilmente intrigante, capace di iscrivere nella storia un capitolo fondamentale per la trattazione della mitologia greca.

Affari... Divini

L'Olimpo è sull'orlo dell'abisso da quando il possente e malvagio titano Tifone si è liberato dalla prigione in cui Zeus lo aveva rinchiuso. La liberazione del titano scatena la pronta reazione degli Dei, che però sembra non possano far niente per aiutare quella che è una loro creazione: l'umanità. Gli uomini sulla Terra sono condannati, definiti spacciati, a meno fino a quando non inizia un incredibile siparietto tra Zeus e Prometeo. I due parlano, discutono e si prendono in giro, fino a quando non è Prometeo a definire un evento inaspettato. Il titano Prometeo, noto per aver rubato il fuoco agli Dei per consegnarlo al genere umano, sebbene sbeffeggiato apertamente da Zeus mette in mostra una possibile ancora di salvezza per gli umani. Tra di loro, dimenticati dagli Dei stessi, si nasconderebbe un individuo capace di fare da collante tra i due mondi e poter sfidare anche gli ostacoli divini più tosti e mortali. Un individuo che ha la staffa dell'eroe, capace di sobbarcarsi sulle spalle il destino dell'umanità e trarlo in salvo. Neanche a dirlo quell'eroe sarà impersonato da noi, ed è rappresentato proprio da Fenyx.

Fenyx è un personaggio brillante, pieno di spirito e di coraggio. Lo si potrebbe definire come il classico degli eroi greci che, alla ricerca di una consacrazione e mossi spessi dalla volontà di fare del bene, finiscono per essere mossi dal coraggio. Fenyx è indubbiamente uno dei più coraggiosi baluardi dell'umanità, tanto da sfidare apertamente Tifone e le creature che ha riversato sulla terra al fine di sterminare il mondo umano.

In un mondo in cui gli Dei sono stati sconfitti e sembra essere sull'orlo del baratro, l'eroe Fenyx si lancia in quell'avventura inaspettata atta a riscattare l'umanità e al contempo salvare suo fratello ridotto in pietra.

Un inaspettato eroe per salvare tutti

L'avventura di Fenyx, come nei più classici degli rpg, passa per la presenza di un editor iniziale che permette di personalizzare il nostro eroe. Attraverso l'editor si può scegliere se avere un Fenyx uomo o donna, ma anche cambiare \alcune delle caratteristiche più ad alto livello del protagonista. Le scelte che l'editor ci mette davanti sono comunque molto limitate poiché, a parte cambiare lo stile dei capelli, il loro colore, e qualche aspetto ulteriore, non sarà possibile fare cambiamenti epocali. Ma va bene così, perché come avremo quasi subito modo di notare questo titolo non mira a essere un gioco di ruolo nel vero senso del termine, ma soltanto a ereditare alcune parti dello stesso. Una personalizzazione ulteriore, che va oltre quella iniziale proposta dall'editor, è stata comunque pensata e inserita. Portando avanti le missioni secondarie, o comunque gli incarichi facoltativi che ci vengono consegnati di volta in volta nel corso dell'avventura, sarà possibile sbloccare nuovi elementi che poi, attraverso uno specifico procedimento, possono essere equipaggiati e upgradati.

Fenyx, aldilà delle possibili personalizzazione, è un eroe "nuovo". A differenza del fratello, che è un umano forte e coraggioso, ha sì tutte le carte in regola per diventare ciò che è scritto nel suo destino, ma non ha mai avuto modo di testarle sul campo. Ogni aspetto legato al combattimento di fatto lo imparerà direttamente sul campo, grazie anche all'aiuto di alcune armi, o comunque di pezzi d'equipaggiamento, che troverà sui suoi passi. Questo aspetto rende l'arco narrativo molto divertente, perché apre a numerose parti "meno serie" che permettono di godersi la mitologia greca a 360°.

Una serie di luoghi molto iconici

Il fatto che Immortals: Fenyx Rising sia un open-world e il fatto che sia stato realizzato dal precedente team di sviluppo di Assassin's Creed Odyssey, non deve far pensare a un connubio già scritto. Se l'open-world di Odyssey era sì molto ben fatto e molto interessante ma mancava di vero mordente (molte zone erano poco iconiche), quello di Fenyx Rising è più ristretto ma decisamente più vario al suo interno. Trovare parti di mappa identiche è difficilissimo, questo anche grazie all'espediente della suddivisione della mappa di gioco in isole. Ogni parte della mappa di gioco è stata suddivisa secondo alcuni ambienti, che di fatto possono rendere l'esplorazione diversa a seconda del punto in cui ci si trova. Se da un lato dell'isola abbiamo una distesa verdeggiante e rigogliosa, dall'altro potremmo avere delle pareti rocciose molto alte e imponenti, oppure distese di sabbia, e così via.

La primissima isola, quella in cui la storia ha inizio, è una sorta di grande tutorial molto ben spiegato, che va a gettare le basi dell'esplorazione, del combattimento e di quello che è forse uno degli aspetti più intriganti: la risoluzione degli enigmi. Tutte e tre le fasi sono fondamentali per progredire, poiché è impossibile andare avanti senza risolvere gli enigmi ambientali, ma è anche assai difficile raggiungere questi enigmi senza saper combattere o come esplorare la mappa di gioco.

L'influsso della precedente esperienza

Il fatto che questo team di sviluppo sia particolarmente rodato, e che tra tanti progetti abbia tirato su proprio un Assassin's Creed, lo si vede nitidamente. I punti d'incontro tra Fenyx e Odyssey si intravedono in numerose meccaniche, ma anche in vari aspetti probabilmente secondari, come quello dell'interfaccia di gioco. Chi ha giocato ad AC: Odyssey avrà subito modo di constatare come l'interfaccia principale (quella del gioco in sé per intenderci) sia molto simile, con una barra superiore che indica gli obiettivi e quella laterale con le varie abilità, che possono essere raggiunte con una mappatura intelligente dei comandi del joypad.

Le somiglianze non si concludono qua ovviamente, ma si ritrovano anche nell'aspetto che, probabilmente, è iconico della serie degli assassini: la scalata. Fenyx, complice la sua natura di eroe, può scalare le pareti rocciose in maniera stilisticamente simile a quella di Kassandra/Alexios. Una importante differenza in tal senso consiste nel fatto che adesso scalare ripide montagne consuma energia; se non ci si ferma ogni tanto per rifiatare, mettendo i piedi per terra, si rischia di scivolare giù, portandosi dietro le ovvie conseguenze.

Il fatto che Immortals: Fenyx Rising abbia molti punti in comune con Odyssey non deve trarre in inganno: il gioco è molto diverso. Fenyx Rising, seppur con qualche evidente similitudine, non è per niente simile al precedente lavoro del team di sviluppo; molti degli aspetti negativi sono stati rivisti e corretti. La cosa che cade però soprattutto all'occhio è il fatto che le precedenti costrizioni, dovute a essere iscritti in un saga molto più ampia come quella di Assassin's Creed, sono decadute in Immortals. Il team di Ubisoft ha potuto sbizzarrirsi senza limiti di sorta nella narrazione, e questo lo si può apprezzare in ogni minimo aspetto dell'avventura di Fenyx.

Immortals Fenyx Rising

Immortals: Fenyx Rising è il classico esempio di come un titolo poco sponsorizzato possa stravolgere gli equilibri. I punti di distacco con Odyssey sono evidenti e molto forti, tenendo quelli che erano i punti di forza e lavorando sulle debolezze. Quello che ne consegue è un titolo nuovo, fresco, ricco di novità interessanti che sicuramente potranno andare a rappresentare la base per una futura saga. È un titolo tecnicamente importante, stranamente (vista la grandezza della mappa e trattandosi di un open-world) privo di bug, molto piacevole da vedere e giocare. Un insieme di fattori che, di fatto, rendono questo Immortals: Fenyx Rising un gioco molto interessante e al contempo intrigante. Per questo motivo mi sento di consigliarlo.

Pro:
  • Open-world molto vario
  • Tecnicamente eccellente
  • Narrazione particolare e frizzante
  • Interessante alternanza tra combattimento e enigmi ambientali
Contro:
  • Avrebbe potuto osare di più sull'esplorazione
Versione analizzata: PlayStation 5