The Elder Scrolls Online: Markarth Recensione

Scritto da il 15 novembre 2020 15:41

The Elder Scrolls Online: Markarth


L'ultimo DLC del 2020 è una vera chicca dal punto di vista delle missioni principali, ma fallace su vari altri aspetti. Le quest secondarie sono tante, ma anche abbastanza ripetitive, questo perché il DLC Markarth non ha portato con sé nessuna ventata di novità al gameplay, se non per quella che è l'aggiunta più strabiliante: l'arena solitaria Vateshran Hollows. Si tratta di un instant buy per tutti coloro che hanno giocato finora a The Elder Scrolls Online e che lo hanno amato in ogni sua sfaccettatura, specie se sono rimasti appesi nella conclusione delle vicende del Cuore Oscuro. Coloro che non hanno amato il gioco possono sinceramente mettere da parte questo nuovo DLC, mentre coloro che vorrebbero provare per la prima volta a immergersi nel vastissimo mondo online di TES potrebbero farlo senza problemi. Nonostante Markarth vada di fatto a concludere l'insieme delle storie lasciate in sospeso fino a quel momento, la sua narrazione è studiata in maniera tale che faccia anche dei piccoli recap mirati. In altre parole il DLC Markarth è giocabile anche per coloro che non hanno mosso neanche un piede nel Cuore Oscuro, sebbene ovviamente vadano a sacrificare necessariamente un po' di lore.

Positive:
  • La zona del Reach è un ritorno graditissimo al passato
  • Quantità elevata di missioni principali e secondarie
  • Vateshran Hollow è uno spettacolo
Negative:
  • Nessuna ventata di freschezza nel gameplay
  • Le quest alla lunga si ripetono
  • TESO inizia a risentire del peso degli anni
6.8
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