Disintegration Recensione

Scritto da il 27 giugno 2020 22:25

Disintegration


Disintegration è un gioco dalla doppia faccia, a tutti gli effetti. Da una parte ha una maschera che permette di identificarlo come FPS, uno sparatutto che sfrutta l'intensità e l'adrenalina di un Graviciclo, ossia una specie di mezzo dotato di doppio mitragliatore. Le fasi di shooting sono intense, spesso movimentate, perché i nemici arrivano a ondate e sono decisamente combattivi, a volte per niente facili da abbattere. L'altra maschera è quella che lo identifica come RTS, un gioco di strategia in tempo reale. Comandare il proprio team sul campo, guidarlo nelle scelte usando le abilità speciali. Tutto questo è magnifico, se solo non fosse che alla lunga questo doppio impianto non funziona e inizia a schricchiolare. Se si combatte con il Graviciclo, difficilmente si è anche in grado allo stesso tempo di sfruttare a pieno tutte le potenzialità dei comandi a terra. Uno di questi limiti sono le mappe, davvero molto strette, che non permettono spazi di manovra ariosi; proprio quegli spazi che, in ultima istanza, permetterebbero di poter far rifiatare il Graviciclo e comandare i propri uomini. Ci troviamo così di fronte a un gioco davvero interessante, almeno in teoria. Nella pratica è un gioco abbastanza mediocre, che non riesce purtroppo a sfruttare completamente tutto il suo immenso potenziale. Le idee di base ci sono, ma sono sfruttate soltanto superficialmente. Un vero peccato, perché questo titolo avrebbe potuto dare molto di più al videogiocatore di quanto invece non faccia.

6.3
Positive:
  • Trama principale con spunti interessanti
  • Fase di shooting molto divertente
  • Tre modalità multigiocatore molto varie e ben studiate
Negative:
  • L'ibridazione del gameplay è realizzata male
  • Mappe fin troppo strette e con pochi spunti
  • Alla lunga diventa ripetitivo
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