Superliminal Recensione

Scritto da il 2 dicembre 2019 10:01

Superliminal

Quando si parla di puzzle-game ci si aspetta giochi molto difficili, che possono durare anche molte ore, che hanno più o meno modi di risoluzione simili. Non è questo il caso di Superliminal, visto che fonda il suo stesso gameplay sullo sfruttamento di una meccanica che spesso passa in sordina: la prospettiva. Avvicinare e allontanare oggetti, ma anche disporli in un modo piuttosto che un altro, possono aiutare a risolvere i pochi enigmi proposti dal titolo, che non riescono però a brillare proprio per una mancanza di oggettiva difficoltà. Alcuni sono difficili, vero, ma si possono contare sulle punte della dita e questo non è affatto bene. Proprio il basso numero di enigmi riduce gli altri a poco più che tutorial, che spiegano ma non spremono le meningi dei giocatori. Le meccaniche legate alla prospettiva sono varie, anche ben pensate, ma non vanno oltre a questo purtroppo. Superliminal è quindi un titolo che mi sento di raccomandare soltanto ai veri appassionati di enigmi logici, con la consapevolezza però che la durata è molto limitata e che gli enigmi non risulteranno essere poi molto complessi. Un gioco però molto interessante, perché permette di esplorare la meccanica della prospettiva, quindi di affrontare i rompicapo in una maniera nuova e molto originale. Sicuramente capace di stravolgere gli schemi ed essere intrigante.

6.8
Positive:
  • Prospettiva resa magistralmente
  • Tante meccaniche legate alla prospettiva
  • Le locations offrono un discreto colpo d'occhio
Negative:
  • Dura poco più di una manciata di ore
  • Le meccaniche sono tante ma sfruttate pochissimo