Sengoku Jidai: Shadow of the Shogun
Recensione

Scritto da il 29 maggio 2016 15:15

Sengoku Jidai: Shadow of the Shogun


Sengoku Jidai: Shadow of the Shogun è lo strategico per antonomasia. Se vi aspettate un gioco basato sull'aspetto manageriale, come ad esempio gestire le proprie conquiste, e renderle una vera e propria roccaforte per le proprie incursioni, allora questo non è il gioco che fa per voi. Se, invece, vi interessa maggiormente l'aspetto strategico, ma soprattutto quello di ragionare su ogni minima scelta, e di stare anche mezzora prima di decretare la fine di un turno, allora Sengoku è un titolo che non deve assolutamente mancare nella vostra libreria di Steam. Si tratta di un gioco a doppio taglio, in grado di divertire per ore (anche grazie all'implementazione dell'editor, un vero colpo di genio) ma anche di deludere un po' per quanto concerne le battaglie vere e proprie. Battaglie che dal punto di vista visivo sono un qualcosa di davvero emozionante, dato il gran numero di unità che è possibile schierare e muovere in contemporanea, ma che risultano essere troppo meccaniche e semplicistiche per quanto concerne l'attacco ai fianchi e altre tipologie di movimento e d'attacco. Anche gli arcieri, temibilissimi nonostante le spesse corazze indossate dai samurai, risultano davvero inconcludenti, dispensando pochissimo danno alle unità nemiche. Un bilanciamento nelle varie battaglie che viene meno, specialmente per quanto riguarda la differenza interna alle varie unità. Anche la messa in fuga delle unità risulta essere troppo semplice, specialmente se si pensa al forte senso dell'onore dei Samurai, ed al loro vivere per la guerra. Tuttavia la scelta di Byzantine Games è, e rimane, piuttosto chiara: questo gioco non vuole essere uno strategico qualsiasi, ma un qualcosa non tanto rivoluzionario, bensì differente da tutti gli altri sempre visti e che, ormai, dilagano a macchia d'olio.

Positive:
  • Gran numero di unità schierabili
  • Sei campagne apprezzabili
  • Sistema di editor geniale
Negative:
  • Fuga delle unità troppo semplice
  • Alcune unità davvero troppo deboli
Versione analizzata: Computer
6.7
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