GreedFall Recensione

Scritto da il 20 settembre 2019 09:13

GreedFall

Con GreedFall ci troviamo davanti ad un rpg ambizioso, che finalmente torna a guardare indietro, a quelli che sono stati i titoli fondamentali del genere. Un ritorno al passato che non deve ingannare però, perché gli elementi nuovi sono molti e davvero forti, tanto da caratterizzare moltissimo il lavoro di Spiders. La scelta di introdurre la pausa strategica, ad esempio, avvicina moltissimo GreedFall ai recenti rpg isometrici, sebbene la visuale sia in terza persona e il gameplay votato in chiave action. L'ambientazione del gioco è molto ben strutturata, con fazioni diversificate e ben radicate sul territorio, al punto da dare un senso alla stratificazione della società. Proprio la stratificazione rende l'approccio con i vari npc unico, di conseguenza decisamente importanti le scelte che siamo chiamati a fare nel mondo di gioco. Oltre che ad evidenti pregi, ci troviamo però davanti anche delle pecche su cui è difficile chiudere un occhio. Il problema maggiore è derivante da un comparto tecnico abbastanza arretrato, soprattutto per quanto riguarda le animazioni. I movimenti sono estremamente legnosi, andando ad intaccare un sistema di combattimento che risulta macchinoso e poco fluido. Sicuramente, per usare un termine più azzeccato, "datato". GreedFall rimane comunque un gioco capace non solo di divertire, ma di tenere incollati davanti allo schermo per ore, senza magari neanche accorgersene. Gli amanti degli rpg troveranno tutti gli ingredienti fondamentali del genere, con un tuffo al passato che, per quanto riguarda alcune meccaniche, rappresenta anche un trionfo.

8.3
Positive:
  • Locations varie e molto ben particolareggiate
  • Albero dei potenziamenti non indifferente
  • Ambientazione solida e valida
  • Scelte in grado di influire pesantemente sulla trama
Negative:
  • Animazioni piuttosto legnose
  • Sistema di combattimento sottotono