My Brother Rabbit
Recensione

Scritto da il 8 ottobre 2018 15:59

My Brother Rabbit


Con My Brother Rabbit ci troviamo di fronte ad un titolo che non si distacca troppo agli altri targati Artifex Mundi, che pur tuttavia almeno in partenza sembrava avere tutte le carte in regole per poter fare quel salto di qualità definitivo che ci saremmo aspettati. Un salto che non è avvenuto, ma che tuttavia non deve far disperare i fan dello studio polacco, così come non deve scongiurare l'acquisto da parte di coloro che vogliono gettarsi nel mondo degli hidden-object. Il titolo è senza ombra di dubbio valido, complice una trama interessante e toccante, che non sfocia mai nell'infantilismo. Sebbene a primo sguardo possa apparire più orientato ai bambini con la sua grafica molto colorata e la sua ambientazione fanciullesca, basterà andare avanti con il titolo per carpirne il reale significato e ciò che la trama realmente significa. Un viaggio che esplora i sentimenti e che non è soltanto quello che la prima veste vorrebbe far sembrare. Anche se la narrazione di Artifex Mundi non si conferma sugli alti standard a cui ci ha abituato grazie ai precedenti titoli, rimane valida e sufficiente e far vivere al meglio questa nuova avventura.

Positive:
  • Una trama che seppur mascherata si mostra profonda
  • Mini-Giochi a tratti complessi
  • Non il classico hidden-object facilotto
Negative:
  • Graficamente accettabile ma non eccelso
  • Narrazione che non si conferma sugli standard di Artifex Mundi
Versione analizzata: Computer
6.8
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