Phantom Doctrine
Recensione

Phantom Doctrine

Tante novità in un titolo che si rifà ad XCOM ma ne prende anche le distanze

7 min di lettura
7.7/10
Verdetto del redattore
Il nuovo prodotto di CreativeForge si ispira senza ombra di dubbio al più grande e conosciuto XCOM, ma ne prende le distanze su molti aspetti, primo tra tutti la storyline. La trama è in linea di massima molto interessante, ma i vari agganci risultano essere spesso fumosi, traducendosi in fasi confuse che portano il giocatore a seguire gli obiettivi senza davvero entrarvi in sintonia. La fase stealth è realizzata invece in maniera accurata e intelligente, un po' oscurata però da una intelligenza artificiale dei nemici un po' da rivedere. Molto meglio la IA gestisce invece i combattimenti, rendendolo ardui e spesso rendendo utile evitarli piuttosto che cercarli. Questa scelta abbraccia totalmente l'ambientazione del gioco che, a differenza di XCOM, cerca invece un impianto incentrato non tanto su agenti capaci di guerreggiare sul campo, ma di estrapolare come fantasmi informazioni e dati sensibili. Graficamente parlando Phantom Doctrine si rivela essere molto valido, anche se non eccelso. Al fronte di una grafica per nulla male, il titolo si mostra molto stabile e per nulla pesante, anche su hardware un po' più datati.
Pro:
  • Trama interessante e rigiocabile più volte
  • Combattimenti ardui ed incredibilmente complessi
  • Graficamente e tecnicamente valido
  • Molti elementi nuovi...
Contro:
  • ...Ma implementati con troppa superficialità
  • IA non sempre all'altezza
7.7
/10
Versione analizzata: Computer

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