Pillars of Eternity 2: Deadfire
Recensione

Scritto da il 19 maggio 2018 19:10

Pillars of Eternity 2: Deadfire


Con Pillars of Eternity II: Deadfire si assiste ad una scelta precisa della Obsidian: il proseguire con l'ottimo lavoro svolto fino ad ora, rinnovando il giusto e l'onesto. Una scelta che in realtà non si può contraddire, dal momento che il primo capitolo era riuscito a stupire, andando addirittura a scrivere un vero e proprio capitolo nella storia dei giochi di ruolo su computer. In particolar modo, hanno in qualche modo soppiantato i combattimenti a turni, andando a sovrapporvi il combattimento in tempo reale, che necessita di lunghe pause per definire gli attacchi e l'utilizzo delle abilità. Rispetto al capitolo passato, quello a brillare meno è la storia, che a tratti appare scontata e non riesce del tutto a decollare. Questo, ovviamente, al netto di una narrazione che invece riesce sempre e comunque ad apparire all'altezza, ricca come poche altre. La traduzione italiana, ben fatta e soprattutto molto fedele, riesce a poter rendere il titolo godibile a chiunque. Una scelta non scontata, dal momento che altri titoli del genere, come Tiranny, non hanno mai visto una traduzione italiana, se non qualcosa di abbozzato e comunque amatoriale.

Positive:
  • Ottima caratterizzazione del personaggio
  • Novità importanti a livello di gameplay
  • L'esplorazione raggiunge vette altissime
  • Graficamente rinnovato
Negative:
  • Trama sottotono rispetto a quella dell'illustre predecessore
  • Alcuni aspetti del gameplay appaiono ancora troppo lenti e noiosi
Versione analizzata: Computer
7.8
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