Total War Saga: Thrones of Britannia
Recensione

Scritto da il 9 maggio 2018 14:57

Total War Saga: Thrones of Britannia


Ci troviamo di fronte ad un gioco che mantiene quasi tutti gli elementi che hanno in questi anni caratterizzato Total War. La mappa tattica risulta essere molto interessante, ben dettagliata, andando a descrivere alla perfezione quella che è, alla fine, la terra di Albione. L'attenzione ai dettagli della mappa si riflette in vaste zone uniche di combattimento, che permettono di far variare di molto i vari campi di battaglia, mettendone a disposizione un numero sicuramente maggiore rispetto agli altri capitoli fino ad ora usciti. Molto ben caratterizzate anche le unità, sia quelle comuni che quelle regionali/di fazione, presenti in numero sufficientemente alto. Molto meno bene, a mio avviso, la fase di gestione sia del cibo, sia della politica interna. La produzione di cibo, resa un po' più complessa, rimane comunque troppo vaga e soltanto accennata, andando a privilegiare forse fin troppo le fazioni che possono contare su un numero maggiore di territori. Una scelta di per sé giusta, ma che rischia di sbilanciare e non poco il gioco quando si crea un numero di soldati maggiore rispetto a quello supportabile con i viveri prodotti. Sì, qualora i viveri mancassero le unità inizierebbero pian piano ad abbandonare il loro signore, ma in tempi davvero molto larghi che finiscono per creare situazioni paradossali. Molto meglio il vecchio sistema basato sulle uscite monetarie, quanto meno più sicuro e meno casuale. La vera nota negativa rimane, come in quasi ogni Total War storico uscito fino ad ora, la cattiva gestione della politica interna. Oltre ad essere notoriamente abbozzata, cosa che comunque si può scusare ed in qualche modo anche accettare (dal momento che la saga Total War si affaccia in maniera predominante verso altri aspetti del gioco), risulta essere di gran lunga inferiore ad un titolo assai vecchio come l'amatissimo Medieval II Total War. Possibile che, da quel momento in poi, Creative Assembly non sia più riuscita a mettere in piedi un sistema di genealogia che possa permettere di concentrarsi anche su di un gioco più prettamente "familiare"? In definitiva, Thrones of Britannia è un titolo standalone della saga Total War che mi sento di consigliare soltanto ai fan storici della saga, capaci di apprezzare pregi e difetti di una serie che si è ritagliata spesso e volentieri amore incondizionato. Da amante dei Total War non posso però che notare un piccolo passo indietro rispetto agli altri capitoli della saga, che arriva anche a rendere più evidente l'ormai nota mancanza di una gestione interna del regno.

Positive:
  • La Britannia meritava un capitolo a sé stante
  • 10 fazioni giocabili e ben caratterizzate
  • Le battaglie rimangono il top
  • Eventi casuali molto ben congeniati e spesso di natura storica reale
Negative:
  • Un piccolo passo indietro rispetto agli altri capitoli della saga
  • Gestione dei viveri da riconsiderare
  • Ormai pesa tantissimo la mancanza di una vera gestione interna del regno
Versione analizzata: Computer
7.0
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