Lost Sphear
Recensione

Scritto da il 3 febbraio 2018 20:49

Lost Sphear


Abbiamo davanti a noi un titolo jrpg che deve tutta la sua struttura ai più vecchi antenati del genere. Basta avviarlo un secondo per capire la stoffa del titolo, così come anche il gameplay molto tradizionale che si annida sotto di esso. Non rimane esente dalla tradizionalità neanche il combattimento, sebbene tra tutte le implementazioni risulti essere quella sicuramente più articolata. Per quanto il combattimento sia essenzialmente a turni, i personaggi possono disporsi sul campo di battaglia dando spiragli di tattica davvero inimmaginabili. Ecco che, a seconda dei mostri da affrontare, cambia la necessità di disporsi in un modo piuttosto che in un altro. Accorgimenti possono essere studiati anche affinché, da una certa posizione, i nostri personaggi possano colpire contemporaneamente due o più nemici all'unisono, invece che uno a volta. Per quanto riguarda la storia, alterna momenti di brillantezza a veri e propri momenti di banalità. Proprio in virtù di questi sbalzi non riesce mai a decollare del tutto, nonostante potenzialmente potrebbe offrire spunti migliori e invece non affrontati. Nel complesso, quindi, rimane un gioco divertente, specialmente per quanto concerne la fase di combattimento. Nonostante la mancanza della lingua italiana, il titolo si mostra piuttosto semplice da comprendere in praticamente ogni suo passaggio, grazie a termini molto semplici e comuni.

Positive:
  • Un JRPG estremamente tradizionale
  • Combattimenti tutt'altro che statici
  • Buone locations
  • Storia abbastanza buona...
Negative:
  • ...Sebbene non eccessivamente originale
  • Abbastanza ripetitivo
Versione analizzata: PlayStation 4
7.0
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