Redeemer
Recensione

Scritto da il 8 agosto 2017 13:37

Redeemer


Non è la storia, probabilmente anche banale, a far sì che questo gioco possa risultare godibile e divertente. A far fare un salto di qualità al prodotto è indubbiamente la meccanica legata al combattimento, in special modo quello a mani nude. Pugni, calci, possibilità di caricare gli attacchi per infliggere sia un numero maggiore di danni, sia di colpire più bersagli assieme. Il ritmo frenetico ed incalzante che caratterizza il titolo è oltremodo intrigante, caricando di adrenalina il giocatore che, dietro ogni angolo, troverà quasi sempre dei nemici particolarmente agguerriti pronti a fargli pesare la scelta dell'abbandono. Il movimento di Vasily all'interno dell'ambiente è molto semplice, con interazioni anche piuttosto immediate nei pressi di particolari punti che permettono le uccisioni ambientali istantanee. Ben più complessa, ed inspiegabile, è la meccanica per cui indirizzare i propri pugni, o comunque la mira in generale, risulta essere a dir poco complesso. 

L'usura delle armi, che obbliga a cambiare spesso e volentieri armi, è a nostro avviso troppo veloce: basta mettere ko un nemico con un'arma nuova di zecca per vedere la resistenza di quest'ultima ridotta già a metà della sua vita. L'usura delle armi è interessante, permette di variare spesso e volentieri tipo e stile di gioco, ma così diventa a tratti quasi imbarazzante.

I livelli sono ben studiati, e permettono un grado di sfida impegnativo. Molti nemici, specie quelli più avanzati, risultano essere a dir poco temibili, capaci di togliere gran parte della vita di Vasily con davvero pochissimi colpi ben piazzati. Molto interessante anche il recupero della vita, che vede l'abbandono delle consuete pozioncine per qualcosa di ben più pratico e legato proprio alla storia dell'ex mercenario che impersoniamo: uccidere, e farlo in maniera scenica (uccisioni brutali ed ambientali), farà sì che l'indicatore della vita vada a salire.

In definitiva Redeemer è un gioco molto divertente, consigliato a tutti coloro che vogliono combattimenti agguerriti e frenetici, con un numero davvero molto alto di nemici per livello. L'IA agguerrita e competitiva garantisce, in tal senso, molto divertimento. Alcune meccaniche non convincono, come ad esempio la fase shooting o quella stealth, altre invece risultano obsolete, come quella relativa alla mira. Una visuale più libera, in ultimo, avrebbe garantito magari una minore complessità nel guardare ciò che circonda il nostro personaggio.

Positive:
  • Combattimenti frenetici ed agguerriti
  • Appaganti uccisioni brutali ed ambientali
  • Moltissimo versamento di sangue
Negative:
  • Fasi stealth e shooting poco ispirate
  • Meccanismo di mira da rivedere
  • Lancio di oggetti molto complesso
Versione analizzata: Computer
6.6
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