Death Squared
Recensione

Scritto da il 2 agosto 2017 21:29

Death Squared


Come premesso nella prima parte della recensione, i puzzle game sono davvero moltissimi, specie su mobile. Il lavoro di SMG Studio non è però votato alla quantità, preferendo piuttosto puntare su caratteristiche spesso in questo genere lasciate, purtroppo, in secondo piano. Il gioco è dichiaratamente cooperativo, e questo comporta sì l'avere almeno un'altra persona con cui giocare, ma anche una mole di divertimento maggiore, dovuta al dover risolvere ogni minimo passaggio interno ai livelli con la complicità dell'altro cubo. È impossibile infatti, per un cubo, poter risolvere anche solo un livello procedendo da solo, lasciando al compagno un ruolo del tutto marginale. No, in ogni singolo livello entrambi i cubi, e conseguentemente entrambe le persone, risultano essere parimenti impegnate, dato che dal minimo movimento di ciascuno dipende anche la morte del compagno.

Death Squared è un gioco quindi immensamente semplice nella sua meccanica di base, con la sola necessità di spostare i cubi lungo varie piattaforme, premendo pulsanti ed aggirando (o affrontando) vari ostacoli come, appunto, raggi elettrici colorati. SMG ha puntato dichiaratamente sul far divertire, ed è questo il motivo per cui spesso un nostro movimento può provocare la morte del cubo compagno, o dei cubi compagni qualora si giocasse in quattro persone.

Positive:
  • Livelli spesso molto complessi
  • Componente cooperativa
  • Buon sistema di statistiche
  • Su Nintendo Switch trova la sua piattaforma ideale
Negative:
  • Visuale non sempre all'altezza
  • Su Nintendo Switch con colorazione Blu/Rosso Neon i colori dei cubi risultano invertiti
Versione analizzata: Nintendo Switch
7.7
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