Fallout 76: Bethesda valuta cross-play, ma le sfide tecniche pesano
Bethesda continua a esplorare l'introduzione del cross-play in Fallout 76, ma i vertici sottolineano le enormi difficoltà tecniche per implementarlo. Durante un evento mediatico legato all'espansione Burning Springs, il production director Bill LaCoste ha affrontato l'argomento, lasciando aperta una porta senza impegno concreto.
"Non è mai un no definitivo, ma al momento rappresenta un impegno tecnico enorme per noi realizzare cross-play o cross-progression."
Bill LaCoste, Production Director Bethesda
Il gioco, lanciato nel 2018, mantiene server separati per piattaforme: PC, Xbox e PlayStation operano in ecosistemi distinti. PC e Xbox condividono alcune connessioni grazie a Microsoft, ma i giocatori PlayStation rimangono isolati. Questa frammentazione deriva dall'architettura originale, che archivia personaggi, inventari e valute in database specifici per ogni piattaforma. Unificare tutto richiederebbe una ristrutturazione profonda dei server, con regole diverse per acquisti in-game, progressi e interazioni multiplayer.
Il creative director John Rush ha ribadito lo stesso concetto, confermando che le risorse attuali puntano su nuovi contenuti e miglioramenti alla qualità della vita, piuttosto che su cambiamenti infrastrutturali radicali. Todd Howard, figura chiave di Bethesda Game Studios, ha aggiunto che la cross-progression – il trasferimento di personaggi tra piattaforme – potrebbe valere di più del cross-play puro, ma incontra ostacoli simili.
Da anni i giocatori chiedono queste feature, spinte dal successo della serie Fallout e dall'interesse rinnovato grazie alla serie TV. Titoli come Fortnite, Destiny 2 e No Man's Sky hanno adottato il cross-play con successo, ma Fallout 76 resta indietro. Alcune speculazioni puntano a resistenze da parte di Sony per l'integrazione con PlayStation, anche se Bethesda non lo conferma apertamente.
Non ci sono annunci ufficiali su tempistiche: al momento, il cross-play appare improbabile nel breve termine. Bethesda mantiene flessibilità per future espansioni, ma l'architettura matura del gioco complica ogni revisione. I giocatori devono continuare su server platform-specifici, con progressi vincolati alla scelta iniziale – salvo tra storefront PC.
Intanto, Fallout 76 resta attivo con mini-season come Love Hurts, focalizzata su temi romantici e ricompense in-game dal 3 al 17 febbraio.
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