Call of Duty: Black Ops 7 – Niente corsa sul muro per coerenza narrativa con la timeline della serie
La beta di Call of Duty: Black Ops 7 ha attirato l’attenzione dei giocatori per l’assenza della corsa sul muro, una meccanica amata dai fan degli episodi precedenti. Treyarch ha fornito una spiegazione precisa: la scelta si deve a motivi di coerenza narrativa e rispetto del canone della saga.
Miles Leslie, direttore creativo associato, ha rivelato che il team si è ispirato a Black Ops 2 e all’era tecnologica di quell’episodio, ambientando Black Ops 7 nell’anno 2035. In quella fase della timeline, le tecnologie avanzate come il Thrust Jump e la wall run non erano ancora presenti nel mondo di gioco. La decisione di non includerle manifesta la volontà di mantenere continuità con la narrativa ufficiale, evitando anacronismi all’interno della saga.
In compenso, Black Ops 7 introduce i “salti sul muro”, che permettono ai giocatori di scalare pareti verticali eseguendo tre salti consecutivi, ma non consente il wall running vero e proprio. Secondo alcune indiscrezioni, questa scelta deriva anche da motivi di game design: Treyarch, fin dall’inizio dello sviluppo, avrebbe voluto limitare il focus sugli scontri classici, preservando lo stile autentico della serie.
La community si divide tra chi apprezza questa fedeltà al canone e chi avrebbe preferito una maggiore varietà nelle meccaniche di movimento. Di certo, l’attenzione per i dettagli storici e tecnici rimane una costante per il team di sviluppo.
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