Recensione di Dear Esther: Landmark Edition - Un'isola avvolta nel mistero
Qualche mese fa nelle librerie di Steam e in quelle della console si è registrata l'uscita di Everybody’s Gone To The Rapture, un gioco che ha molto affascinato la critica per la sua natura particolarmente equivoca. Una esplorazione nuda e cruda, un viaggio in una dimensione ormai perduta, vissuta attraverso frammenti e ricostruzioni reperibili lungo il cammino, condito da una grafica all'avanguardia. Forte di questa bella esperienza Curve Digital ha deciso di piazzare sul mercato un altro genere che molto deve proprio ad Everybody's Gone To The Rapture, ed alla cui realizzazione hanno partecipato anche i ragazzi della Chinese Room. Esatto, gli stessi sviluppatori del titolo a cui Dear Eshter sembra rifarsi molto.
Commenti (0)
Devi effettuare il login per commentare
Nessun commento ancora
Sii il primo a commentare!