Goat of Duty - Una battaglia tra mandrie dove i pastori la fanno da spettatori

Anteprima pubblicata da Alessandro Caluri il 29 luglio 2019 08:54

Siamo abituati a grandissima originalità quando si parla di 34BigThings. Abbiamo avuto già modo di recensire alcune dei loro titoli più stravaganti e divertenti, come Redout e Mars or Die, rimanendone piacevolmente colpiti. Con questa idea nella testa, ci siamo così catapultati a provare Goat of Duty, uno shooter dove protagoniste sono le capre e non gli uomini. Una trovata a dir poco geniale, capace di far sorridere al solo pensiero. Il gioco è pieno di grandi citazioni, come si evince anche dal titolo, evidente "storpiatura" di Call of Duty, noto sparatutto ormai ambientato in diverse epoche.

34BigThings è uno studio italiano, uno dei pochi in circolazione; attualmente di sicuro, tra quelli esistenti, il più originale. Goat of Duty in tal senso è un vero e proprio esempio del loro lavoro. Basta infatti accedere al menù per capire quanto, dietro quella marcata idea di scherzo e divertimento, si celi un lavoro molto attento ai videogiocatori.

Il gioco è presente su Steam ad un prezzo inferiore ai 10€, rendendolo così accessibile a chiunque. Un prezzo abbordabile ma anche giusto.

Come già detto, Goat of Duty è un frenetico shooter multigiocatore dove si interpreta la parte di una capra armata fino ai denti, dotata di armi molto varie ma soprattutto più grandi di lei. L'idea di base del titolo è il divertimento ed il giocare in compagnia, non stupisce infatti che vi sia la possibilità di modificare pesantemente la propria capra, acquisendo in gioco (giocando, non pagando) dei costumi sempre più originali tra cui scegliere.

Il fulcro del gioco sono veri e proprio scenari totalmente multigiocatore, dove varie capre si affrontano tra loro dotate di armi grandi e potenti, per assumere il suolo di capra sovrana. La capra sovrana è di fatto la capra più potente, quella che ha sbaragliato la concorrenza togliendo di mezzo chi voleva farlo prima di lei. Un concept tanto immediato quanto geniale.

Proprio l'immediatezza è l'arma principale di Goat of Duty. Non serve essere tattici, così come non serve avere una grandissima coordinazione occhio-mouse; tutto si riduce ad entrare nell'area e sparare a più non posso, cercando di eliminare più capre possibili in un determinato lasso di tempo. Non ci sono abilità o cambi di armi, tutto si gioca allo stesso livello, tentando di sfruttare principalmente il luogo in cui si svolge la battaglia corna a corna.

In molte modalità ci sarà modo per la propria capra di equipaggiare armi differenti da quella standard, per essere più competitiva e poter quindi seminare più facilmente caos e morte. Per poter "prendere" un'arma differente è necessario raggiungere alcune zone specifiche della mappa dove si trovano, a disposizione del primo che giungerà per equipaggiarle. Le armi sono di diverso tipo, ma spiccano per efficacia e divertimento il lanciafiamme, una specie di motosega ed infine una pistola capace di lanciare proiettili esplosivi davvero molto potenti.

Così come il concept del gioco è molto semplice, lo sono anche le varie modalità che lo caratterizzano. La più classica e gettonata è senza ombra di dubbio la "tutti vs tutti", che vede le capre impegnate in una battaglia all'ultimo centimetro. La bellezza di questa modalità risiede nella sua stravaganza, visto che gran parte delle kill provengono, in alcuni casi, non tanto dalle armi quanto dalla capacità di spostare i propri nemici fuori dalla mappa, oppure schiacciarli contro apposite zone in grado di dargli una scossa mortale o infilzarli direttamente.

La tipologia di scontro, infatti, è dettata dallo scenario che si sceglie subito dopo la fine della battaglia, mediante una apposita votazione. In alcuni scenari ci saranno le armi (come ad esempio mitragliatori bestiali capaci di riversare sulle capre avversarie una pioggia di morte), in altri invece una pistola molto particolare che non spara munizioni o particelle, bensì rilascia uno scoppio capace di spingere via i nemici. In quest'ultimo caso, per poter accumulare uccisioni è necessario "sparare" ai nemici tentando quando possibile di deviarli fuori dalla mappa.

Le modalità di gioco sono varie, alcune più interessanti di altre, ma più o meno già conosciute a chi è pratico del genere fps. La più gettonata è il tutti contro tutti, seguita a ruota dal deathmatch a squadre e dalla modalità arsenale. Arsenale è una modalità di gioco simile in tutto e per tutto alla "Corsa alle armi", basterà infatti uccidere una capra con una determinata arma per poter accedere alla successiva.

Man mano che si continua a giocare con Goat of Duty, si ha modo di accumulare punti esperienza. I punti esperienza sono molto variabili, dipendono da alcuni fattori, ma essenzialmente sono influenzati dalla qualità di gioco espressa in una determinata partita. I punti esperienza permettono di salire di livello, ma anche di aggiungere un nuovo "caprabito" alla propria collezione. I caprabiti sono di fatto elementi cosmetici estremamente divertenti con cui personalizzare la propria capra sul campo di battaglia. Le skin caprine sono molto varie, andando a toccare molti generi tutti diversi tra loro, così da permettere di avere capre differenti in azione. Gli elementi cosmetici sono sempre più utilizzati dagli sviluppatori per aggiungere un obiettivo di gioco, che permetta ai giocatori di continuare a giocare e nel mentre sentirsi appagati. Anche in Goat of Duty questo aspetto funziona alla grande.

Goat of Duty non è soltanto un gioco ironico da affrontare come "alternativa divertente" a Call of Duty o ad altri fps storici. Il titolo di 34BigThings è un'opera a sé stante, capace di coniugare ironia e divertimento alla perfezione. Di per sé non ha grandi contenuti ancora, questo è vero, ma il prezzo molto contenuto dà ancora una volta segno della serietà degli sviluppatori. Le varie modalità, grazie all'immediatezza del gameplay, sono molto divertenti ed adrenaliniche, accessibili anche a coloro che sono poco pratici degli sparatutto. Non è necessaria chissà quale abilità per riuscire a piazzare qualche uccisione, questo grazie alla enorme confusione che si respira sul campo di battaglia e che permette di sfruttare battaglie altrui come dei veri e propri condor.

Il prezzo con cui il titolo è stato lanciato su Steam è molto basso, sotto i 10€, rendendolo di fatto incredibilmente appetibile. Non è, chiaramente, un gioco da prendere seriamente, ma soltanto se si ha voglia di passare una manciata di ore di divertimento assoluto, nella più completa spensieratezza. Graficamente il titolo è abbastanza valido, sebbene qualche dettaglio delle varie locations non faccia poi così impazzire. La fisica del personaggio, anche se "esagerata" volutamente per rendere le capre sbalzabili da un lato all'altro del campo di battaglia, risulta alla lunga un po' fastidiosa.

In ogni caso, ci troviamo davanti ad un titolo estremamente divertente che ci permette di affrontare battaglie caprine che vanno da 1 a 10 giocatori. Cosa volete di più, se non un bel lanciafiamme con cui arrosistire i capr-avversari? Noi di Gamelite null'altro!

Goat of Duty

Pro:
  • Concept incredibilmente divertente
  • Gameplay immediato
  • Prezzo molto contenuto
Contro:
  • Pochi contenuti
  • Arene non sempre al top

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