World of Final Fantasy
Final Fantasy è un marchio che, da anni a questa parte, è sinonimo di qualità e soprattutto di moltissimi fan. Sin dai primi giochi usciti per piattaforme ormai in pensione, questa serie ha mostrato un appeal decisamente elevato che ha coinvolto una gran parte di fetta videoludica. Square Enix, nella stesura di questi Final Fantasy, sta procedendo in maniera sempre progressiva, donando a ciascun titolo una profondità che spesso viene raggiunta e superata, ma che talvolta non riesce a convincere fino in fondo. Un compito durissimo questo, poiché i prodotti precedenti risultano essere talmente profondi da essere difficilmente raggiungibili e/o superati. In ogni caso, in attesa dell'ormai annunciatissimo Final Fantasy XV, Square Enix ha rilasciato un altro gioco sempre basato sulla saga ma che risulta essere totalmente differente. Quasi si farebbe fatica a definirlo Final Fantasy, se non fosse per il suo nome e per alcuni elementi, come ad esempio alcuni mostri, che richiamano fortemente la saga. Lo stile di gioco è però diametralmente opposto a quello classico, sebbene faccia leva anch'esso su una trama forte e solida. I mostriciattoli qua diventano Miraggi che, in perfetto stile Pokémon, possono essere catturati (imprismati) e collezionati. Inserire un miraggio nella propria collezione significa anche allenarlo e farlo diventare più forte, facendolo accedere ad una serie di potenziamenti selezionabili direttamente dal menù abilità. Meccaniche di gioco totalmente nuove che urlano alla novità e che riescono a catturare l'attenzione del videogiocatore.
Cosa significa che non è un Final Fantasy classico?
Significa semplicemente che, trattandosi di uno spin-off, Square Enix ha scelto di abbandonare il classico stile di gioco per avvicinarsi a qualcosa di più immediato e, almeno a primo sguardo, semplice. Definire tuttavia semplice World of Final Fantasy significa non aver davvero giocato a questo titolo, ed essersi fatti ingannare in pieno dalla semplicità della grafica e dei dialoghi. Il gioco si avvicina moltissimo allo stile dei Pokémon, è verissimo, ma ne prende anche totalmente distanza richiedendo al giocatore una strategia profondissima che non si limita unicamente a quali Miraggi portarsi appresso o allenare, ma anche come affrontare determinati ostacoli che si pareranno innanzi al suo cammino. Strategia che non si ferma alle semplici resistenze, anche qui presenti, ma che investe una serie quasi infinita di abilità/trasformazioni e la possibilità, ad esempio, di impilare i miraggi in nostro possesso.
La modalità di gioco prevista è in ogni caso soltanto quella single player che ci permette di vestire i panni di due quasi-gemelli, Reynn e Lann, due custodi di guardiani che devono vagare per imprismare tutti i miraggi presenti e, al contempo, risolvere una vicenda spinosa che qua non citeremo per evitare eventuali spam sulla storia. L'unica cosa da dire sulla storia è che, esattamente come la trama, si nasconde perfettamente dietro una semplicità che sembra quasi disarmante, rappresentata alla perfezione dalla comicità della sorella maggiore Reynn e del fratello Lann. Il battibeccarsi dei due, incentivato in alcuni punti da alcuni miraggi stessi (come Tama, ad esempio), sono un qualcosa di estremamente divertente e che spingono maggiormente a seguire con attenzione una storia che, nonostante questo, appare comunque solida e soprattutto matura. Una progressione che appare sicura e piena di stile, capace di rubare moltissimo gioco senza neanche rendersene effettivamente conto.
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Luoghi quasi amenici
Non si può non parlare di grafica, ed anche in questo ambito World of Final Fantasy (WOFF) ha preso largo distacco dagli altri titoli della serie,
I mostri tipici di Final Fantasy in una dimensione tutta nuova
La dimensione, in World of Final Fantasy, è davvero tutta relativa, e ci sarà insegnato nelle battute iniziali del gioco. Tuttavia, senza scendere troppo nel dettagli, basti sapere che i miraggi possiedono una delle tre grandezze, che dipendono di fatto dalla loro stazza. Gli S (small), gli M (medium) e gli L (Large). Le dimensioni di questi miraggi contano
Questi mostriciattoli, alcuni dei quali largamente famosi, hanno a loro disposizione anche un quantitativo di punti vita, di punti azione e punti talento che guadagnano combattendo e salendo di livello. I punti vita garantiscono al miraggio una grande possibilità di sopravvivere ai colpi dei nemici. I punti azione, invece, permettono al miraggio di utilizzare abilità, come ad esempio le magie. I punti talento, invece, permettono di acquistare abilità per potenziare in maniera vistosa e incredibile i miraggi, fino ad arrivare al punto di poterli fare trasfigurare (evolvere, in gergo Pokémon).
Cosa molto importante, e non da sottovalutare, è che la pila SOMMA letteralmente tutte le caratteristiche dei miraggi che la compongono, nel bene e nel male. Unire miraggi di uno stesso genere farà sì che possano dar vita a combo mostruose e potentissime, mentre unirne di diverse far sì che le loro debolezze siano condivise. Unirli in pila significa anche sommare i loro punti ferita con quelli del personaggio, rendendo pile a tre davvero ostiche da buttar giù, a meno che gli avversari non abbiamo opportune abilità. Infatti, queste pile, possono essere sfatte con facilità da alcune abilità in possesso di alcuni miraggi.
Una serie quasi infinita di abilità
I miraggi, come detto, sono in possesso di abilità uniche nel loro genere che permettono loro di essere vari ed estremamente tattici nell'utilizzo. Attraverso il menù, ed al costo di alcuni punti talento, è possibile acquistare queste abilità ad ogni singolo miraggio, come meglio preferiamo. Una volta aperta la scheda del miraggio si può vedere esso in compagnia di uno o due cubi di un colore blu scuro, che nasconde al suo interno del fumo. Ecco, quello indica la possibilità del miraggio di trasfigurarsi, e quindi diventare notevolmente più forte e competitivo. Fino a quando quella forma non viene raggiunta, però, si è impossibilitato a comprarne le abilità. Le abilità legate invece alla forma accessibile, quindi generalmente quella base, sono davvero molte e permettono di incrementare gli attacchi o aumentare le statistiche base dello stesso miraggio, come i punti vita, la forza, la magia, la rapidità e così via. Aumentare la forza di questi miraggi è di assoluta importanza per permettere alla storia di progredire in quanto gli incontro si faranno man mano sempre più ostili e difficili da portare a casa con una travolgente vittoria.
Schermaglie e possibilità di imprismare
Elemento fondante di questo World of Final Fantasy sono i combattimenti che si misurano in simil turni.
Le cose da fare in un combattimento sono molte, la più classica è rappresentata dall'attacco che permette di attaccare fisicamente gli avversari, infliggendo un danno proporzionato alla pila che si reca con sé. Più particolare è l'uso delle abilità, in cui rientra ovviamente anche la magia, in grado di sferrare potenti attacchi che consumano però punti azione. Stessi punti azione che, ad ogni turno, si rigenerano però con la velocità di 1. Le abilità permettono anche di studiare tattiche per infliggere più danni ai nemici, magari colpendoli proprio nelle loro debolezze. A tal proposito utilissima è l'abilità "Scan" che permette di scannerizzare letteralmente il miraggio avversario, scoprendo così punti di forza e talloni d'achille.
Qualora il miraggio fosse sprovvisto di padrone, c'è la possibilità di poterlo catturare lanciandoli un prima, da qui il termine "Imprismare". Dopo una animazione stile Pokéball, il miraggio si scopre se viene catturato o meno. La cattura è resa davvero molto interessante dalle condizioni per l'imprismazione, oppure caratteristiche necessarie affinché il miraggio possa entrare in nostro possesso. Ad esempio, ci può essere chiesto che il miraggio venga colpito almeno una volta con un potere di fuoco, e finché non si usa il fuoco su tale miraggio (senza ucciderlo ovviamente) esso non diventa imprismabile. Questo fa sì che si debba studiare sempre la pila che ci si porta alle spalle, in ottica di collezionarli tutti soddisfando i requisiti che ci vengono man mano richiesti.
⚖️ Pro e Contro Dettagliati
✅ Aspetti Positivi
- Graficamente semplice ma intrigante
- Moltissimi miraggi che richiamano a Final Fantasy
- Sistema di "Pile" estremamente strategico
- Trama matura e solida
- Personaggi divertenti e ben resi
❌ Aspetti Negativi
- Eccessiva linearità
- Picchi di difficoltà spesso improvvisi