Tomb Raider: Legacy of Atlantis introdurrà nuovamente la difficoltà personalizzabile, un elemento già apprezzato dai giocatori nel capitolo precedente, Shadow of the Tomb Raider. Questa caratteristica è stata confermata dal game director Raul Siqueira, evidenziando l'importanza di adattare l'esperienza di gioco alle preferenze individuali.
Nel 2018, Shadow of the Tomb Raider ha offerto una novità significativa nel panorama dei videogiochi: la possibilità di personalizzare la difficoltà non solo attraverso i classici livelli predefiniti come Facile o Difficile, ma anche specificamente per diversi aspetti dell'esperienza di gioco. I giocatori potevano, ad esempio, scegliere un grado di sfida più elevato per i combattimenti mantenendo gli enigmi a un livello più accessibile, o viceversa. Questa flessibilità ha permesso a ognuno di creare una propria combinazione ideale.
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Siqueira ha sottolineato che uno degli insegnamenti principali dalla trilogia Survivor è stato quello di calibrare la difficoltà in base alle aspettative dei giocatori. "Tomb Raider combina tanti elementi diversi", ha spiegato, "c'è chi ama i puzzle e li vuole molto difficili, ma magari non è altrettanto bravo nei combattimenti".
La nuova iterazione di queste opzioni è ancora in fase di sviluppo, ma Siqueira ha assicurato che manterrà l'approccio consolidato. Inoltre, ha menzionato che i giocatori potranno aspettarsi una modalità simile a quella precedente, con dettagli sulle opzioni di accessibilità che verranno comunicati in seguito.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio per PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2, portando avanti l'eredità di una personalizzazione che consente ai giocatori di vivere l'avventura di Lara Croft secondo le loro preferenze.