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The Blood of Dawnwalker: confermate quest segrete, niente mini giochi e niente denuvo

The Blood of Dawnwalker, sviluppato dal team Rebel Wolves composto da ex membri di CD Projekt RED, si distingue dalla saga di The Witcher per alcune scelte di design. Durante una sessione di domande e risposte su Instagram, gli sviluppatori hanno chiarito che il gioco non includerà mini giochi. Questa conferma esclude la presenza di attività ricreative simili a Gwent, celebri nel mondo di The Witcher.

Tuttavia, il gioco offrirà una serie di elementi che arricchiranno l'esperienza di gioco. Rebel Wolves ha rivelato che i giocatori potranno esplorare un mondo aperto ricco di hidden treasures, nidi di mostri, rovine antiche e campi di banditi. Questi elementi contribuiranno a rendere il gioco più coinvolgente e a incentivare la rigiocabilità.

Un altro aspetto positivo per i giocatori su PC è l'assenza del sistema di protezione Denuvo, noto per influire sulle prestazioni. Gli sviluppatori hanno confermato che il gioco non utilizzerà questo software anti-pirateria, una notizia che sarà sicuramente accolta favorevolmente da chi teme rallentamenti nei giochi.

Inoltre, Rebel Wolves ha annunciato che The Blood of Dawnwalker presenterà diversi epiloghi, i quali influenzeranno i sequel pianificati. Gli sviluppatori hanno anche in programma di rilasciare DLC gratuiti dopo il lancio. Il gioco uscirà il 3 settembre per PS5, Xbox Series X|S e PC.

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