"C'è stato un periodo in cui stavo iniziando a lavorare su un Stardew Valley 2, ma non lo so. Per vari motivi, sono passato invece a Haunted Chocolatier."
Eric "ConcernedApe" Barone, creatore di Stardew Valley, ha confessato di aver iniziato lo sviluppo di un sequel diretto del suo simulatore rurale di successo. La rivelazione emerge da una recente intervista, dove lo sviluppatore ha spiegato le ragioni del cambio di direzione.
Barone ha descritto come l'idea di Stardew Valley 2 lo attirasse per la possibilità di esplorare un mondo completamente nuovo, con personaggi freschi e l'energia creativa del 2012, quando nacque l'originale. Tuttavia, ha ammesso timori sulle reazioni del pubblico: un cast inedito potrebbe scoraggiare i fan affezionati, mentre mantenere i personaggi esistenti rischierebbe di intrappolarlo in dinamiche ripetitive.
Il progetto è stato accantonato a favore di Haunted Chocolatier, il nuovo titolo standalone incentrato su una fabbrica di cioccolato infestata. Barone insiste sul suo approccio solitario: ogni aspetto del gioco passa dalle sue mani, un metodo che allunga i tempi di sviluppo ma garantisce coerenza. Lo sviluppo di Haunted Chocolatier procede attivamente, separato da quello di Stardew Valley, senza interferenze reciproche.
Per il futuro, Barone vede Stardew Valley come una fonte inesaurita di idee. Dopo il lancio di Haunted Chocolatier – atteso "quando sarà pronto", senza data precisa – potrebbe dedicarsi a un nuovo capitolo dell'IP. Intanto, continua gli aggiornamenti per l'originale: la patch 1.7 introdurrà miglioramenti ai bambini e nuovi candidati per il matrimonio, mantenendo vivo l'interesse della community.
Il decimo anniversario di Stardew Valley sottolinea il suo impatto duraturo, con migliaia di mod su PC che ne amplificano la longevità. Barone ha smentito voci di abbandono per Haunted Chocolatier, confermando produttività recente e buona salute, e ha respinto ipotesi di fusione con Stardew Valley come espansione.
Questa schiettezza riflette la sfida di un autore indipendente: bilanciare ambizioni creative e pressioni esterne, senza compromettere la qualità.