"Action RPG non annunciato" è l'esperienza elencata nel profilo professionale di Ben Wanat, senior creative director di Sledgehammer Games. Questa voce suggerisce che lo studio, da sempre pilastro della serie Call of Duty, stia esplorando territori lontani dagli sparatutto annuali.
Sledgehammer Games ha contribuito a titoli iconici come Advanced Warfare, World War II, Vanguard e Modern Warfare III. Insieme a team come Treyarch, Infinity Ward e Raven Software, segue un ciclo rigido di uscite per Activision. Trovare spazio per un progetto esterno appare anomalo, ma il curriculum di Wanat indica un impegno attivo su un action RPG, con meccaniche che deviano dal classico gameplay di Call of Duty.
Ben Wanat ha lasciato lo studio nell'agosto 2025, lasciando incertezze sul destino del progetto: potrebbe proseguire, essere ridimensionato o addirittura cancellato. Nonostante ciò, l'indiscrezione apre scenari intriganti. L'acquisizione di Activision da parte di Microsoft potrebbe aver allentato i vincoli, permettendo maggiore autonomia creativa. Questo action RPG rappresenta una potenziale svolta, magari una nuova IP indipendente o un'evoluzione interna al franchise con enfasi su combattimento corpo a corpo e movimento fluido, ispirato ad arti marziali.
Il contesto di Call of Duty evolve rapidamente. Rumor parlano di un ciclo biennale tra sottotrame come Modern Warfare e Black Ops, con Sledgehammer potenzialmente al lavoro su un entry del 2027 descritto come "tutto nuovo". Il calo di popolarità di recenti capitoli, come Black Ops 6 e il contestato Modern Warfare III, potrebbe spingere Activision verso diversificazioni. Assegnare a Sledgehammer un action RPG segnalerebbe una strategia correttiva, con studi storici liberi di innovare oltre il modello consolidato.
Senza conferme ufficiali, resta da monitorare gli sviluppi. Un'uscita da Call of Duty consoliderebbe Sledgehammer come versatile, contribuendo a un'era di sperimentazione per l'intero ecosistema Activision-Blizzard sotto Microsoft.