AMP

Vince Zampella muore in incidente stradale: addio al co-creatore di Call of Duty

L'industria videoludica perde una delle figure più influenti della sua storia moderna. Vince Zampella, 55 anni, è morto domenica 21 dicembre in un incidente stradale sulla Angeles Crest Highway nel sud della California. Secondo quanto riportato da NBC4 Los Angeles, il veicolo su cui viaggiava è uscito di strada e ha impattato contro una barriera di cemento, prendendo fuoco. Il conducente è deceduto sul posto, mentre un passeggero è morto successivamente in ospedale. Le cause dell'incidente rimangono ancora da accertare.

La scomparsa di Zampella rappresenta un colpo significativo per Electronic Arts e per l'intero settore dei videogiochi. Negli ultimi anni, il suo ruolo era diventato sempre più centrale nelle strategie della casa editrice, in particolare per la rinascita della serie Battlefield.

Una carriera costruita sui pilastri dell'FPS moderno

Zampella è stato uno dei principali artefici del successo dei giochi di spionaggio e militari contemporanei. Ha iniziato la sua carriera presso 2015 Inc., dove ha lavorato come lead designer su Medal of Honor: Allied Assault, titolo che ha stabilito nuovi standard nel genere sparatutto in prima persona. Successivamente ha co-fondato Infinity Ward insieme a Jason West, dando vita alla saga di Call of Duty, che sarebbe diventata uno dei franchise videoludici più redditizi di sempre.

Nel 2010, dopo una disputa legale con Activision riguardante bonus e royalties non pagati, Zampella ha fondato Respawn Entertainment. Lo studio ha sviluppato la serie Titanfall, il battle royale Apex Legends e i giochi Star Wars Jedi, consolidando la reputazione di Zampella come innovatore nel settore. Nel 2017, Respawn è stata acquisita da EA, permettendo al designer di mantenere il controllo creativo sui progetti.

L'ultima missione: il rilancio di Battlefield

Nel 2021, Electronic Arts ha affidato a Zampella la guida della divisione Los Angeles di DICE, rinominata successivamente Ripple Effect Studios, con l'obiettivo di salvare la serie Battlefield. Dopo il lancio problematico di Battlefield 2042, la casa editrice ha riposto le sue speranze nel developer esperto. Zampella è stato incaricato di coordinare lo sviluppo di Battlefield 6, riportando il franchise verso i fondamenti che lo avevano reso celebre.

I risultati del suo lavoro sono stati evidenti: il nuovo capitolo ha invertito la rotta negativa della serie, diventando il gioco più venduto dell'anno negli Stati Uniti e riconquistando la fiducia della community.

La perdita di Zampella lascia un vuoto difficile da colmare, non solo per Electronic Arts, ma per l'intero panorama videoludico mondiale. La sua eredità rimane impressa nei titoli che ha contribuito a creare, fra i quali alcuni dei capitoli più importanti della storia degli sparatutto moderni.

🏠 Homepage 📄 Versione Originale