Paradox Interactive ha deciso di rimborsare i preordini su PlayStation Store di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2, in seguito alle forti critiche ricevute per aver bloccato due clan giocabili dietro un DLC a pagamento. Il publisher ha comunicato che il 17 settembre verranno condivisi i dettagli delle “grandi modifiche” in arrivo, mentre i preordini riapriranno prima del lancio fissato al 21 ottobre 2025.
I clan disponibili e la polemica
All’uscita del gioco, Bloodlines 2 offrirà quattro clan iniziali – Brujah, Tremere, Banu Haqim e Ventrue – contro i sette già presenti nel capitolo originale del 2004. A questi si aggiungono Lasombra e Toreador, inseriti però solo nel pacchetto aggiuntivo “Shadows and Silk” dal costo di 21,99 dollari, incluso anche nella Premium Edition da 89,99 dollari. L’edizione standard rimane a 59,99 dollari.
La scelta di rendere disponibili i due clan aggiuntivi già al day one ma solo tramite DLC ha fatto scattare la reazione negativa dei fan, che hanno percepito l’offerta come un’esperienza di gioco “tagliata” alla base.
Inizialmente, durante la gamescom 2025, un portavoce di Paradox aveva giustificato la decisione definendola una scelta “di business”. Ciò ha ulteriormente inasprito la discussione, fino a spingere il publisher a promettere una revisione delle strategie di lancio.
Con il recente annuncio dei rimborsi e la promessa di rivelazioni imminenti, cresce l’attesa della community, che ora si aspetta che i clan Lasombra e Toreador vengano resi disponibili nella versione base del gioco.
Molti utenti hanno sottolineato che l’unico modo per ristabilire fiducia è garantire fin da subito l’accesso a tutti e sei i clan senza costi aggiuntivi, spostando eventuali contenuti extra su espansioni secondarie, missioni opzionali o semplici elementi cosmetici. Altri invece hanno accolto positivamente la decisione dei rimborsi, ringraziando Paradox per aver ascoltato il feedback.
Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 ha già attraversato uno sviluppo travagliato, costellato da ritardi e cambi di studio. Per Paradox questa release rappresenta un’occasione fondamentale: scegliere di tornare sui propri passi potrebbe essere l’unico modo per garantire al titolo il successo e la fiducia dei giocatori al debutto.