Naughty Dog ha introdotto straordinari obbligatori per il team di sviluppo di Intergalactic: The Heretic Prophet, l'esclusiva PS5 in lavorazione dal 2020. Secondo le ricostruzioni riportate da Jason Schreier di Bloomberg, il progetto ha accumulato ritardi significativi, mancando diverse scadenze interne.
"Ai dipendenti è stato detto di non superare le 60 ore settimanali. È stato inoltre richiesto il rientro in ufficio cinque giorni alla settimana, rispetto ai tre precedenti." - Fonti anonime del team, citate da Jason Schreier
Il periodo di lavoro intensivo è iniziato alla fine di ottobre e si è protratto fino a ridosso delle festività natalizie. L'obiettivo era completare una demo rappresentativa per una revisione imminente da parte di Sony, finalizzata proprio negli ultimi giorni della settimana. Gli sviluppatori hanno registrato almeno otto ore extra settimanali tramite un foglio di calcolo condiviso.
Questi cambiamenti hanno creato difficoltà pratiche per il personale, con alcuni costretti a riorganizzare l'assistenza per figli e animali domestici a causa del rientro obbligatorio in ufficio. Il timore tra i membri del team è che il crunch non sia un episodio isolato: con l'uscita prevista per la metà del 2027, potrebbero ripetersi fasi di lavoro estenuante nei mesi finali.
Intergalactic: The Heretic Prophet rappresenta il progetto più ambizioso, grande e costoso nella storia di Naughty Dog. Annunciato ai The Game Awards 2024, vanta una colonna sonora composta da Trent Reznor e Atticus Ross. Dopo l'annuncio, però, si è visto poco del gioco, alimentando interrogativi sul suo stato effettivo.
La situazione richiama episodi passati dello studio, come lo sviluppo di The Last of Us Parte 2, che vide polemiche per carichi di lavoro eccessivi e lunghi periodi di straordinari. Naughty Dog, nota per titoli come Uncharted e The Last of Us, si trova ora al centro di un dibattito delicato sul crunch nell'industria videoludica, con fonti anonime che esprimono preoccupazione per un peggioramento futuro.