Take-Two Interactive ha affrontato le speculazioni sul prezzo di GTA 6 durante la conferenza sui risultati finanziari. Il CEO Strauss Zelnick ha risposto in modo vago, lasciando aperte diverse interpretazioni su un possibile aumento oltre i 70 euro standard.
La discussione ruota attorno all'idea che il prossimo blockbuster di Rockstar Games possa costare tra i 90 e i 100 euro, in linea con le tendenze del mercato per produzioni AAA di alto calibro. Zelnick ha sottolineato il legame con i consumatori, dichiarando che l'azienda si sente "legata da un patto con i consumatori". Questo accenno suggerisce sensibilità verso il pubblico, ma non esclude del tutto un ritocco al rialzo.
"Il nostro lavoro è intrattenere le persone, non creare ricavi. Abbiamo discusso a lungo su come offrire un valore aggiunto rispetto al prezzo richiesto. Credo che questo sia ciò per cui siamo conosciuti."
- Strauss Zelnick, CEO Take-Two Interactive
Zelnick ha proseguito enfatizzando l'accessibilità: "tutti possano partecipare" e che il gioco sta diventando "sempre più accessibile e conveniente". Frasi che potrebbero indicare un prezzo standard, ma il tono resta generico, alimentando il dibattito tra fan e analisti.
Nel frattempo, Take-Two ha chiarito altri dettagli. GTA 6 uscirà il 19 novembre 2026 sia in versione digitale che fisica al day one, smentendo rumors su un lancio solo digitale. La campagna marketing partirà già quest'estate, in preparazione al rilascio.
Il rinvio dalla primavera 2026 è stato motivato dalla necessità di ulteriori rifiniture, come comunicato da Rockstar: gli extra mesi servono a garantire il livello di qualità atteso. Nonostante l'impatto sulle azioni di Take-Two, calate del 7% post-annuncio, gli esperti prevedono ricavi record grazie all'hype e al potenziale prezzo elevato anche per la base game.
Rockstar mantiene la sua filosofia: priorità assoluta alla qualità sul prodotto finito, anche a costo di slittamenti. Zelnick ha confermato: se un titolo necessita di più tempo per essere perfetto, lo ottiene.