“Ci scusiamo per il rinvio della missione Hitman x MindsEye, originariamente prevista per luglio, ora posticipata a data da destinarsi. Porteremo questo crossover emozionante al momento giusto e forniremo ulteriori aggiornamenti quanto prima.”
Build a Rocket Boy, sviluppatore di MindsEye, ha annunciato un cambio di rotta netto che segna la fine del tanto atteso crossover con Hitman. La missione che avrebbe portato l'Agent 47 nelle strade di Redrock City non vedrà mai la luce, come confermato da fonti interne e aggiornamenti ufficiali sul sito dello studio.
Il progetto, inizialmente programmato per luglio, era stato già rinviato a tempo indefinito. Ora, indiscrezioni riportate da Insider Gaming indicano che Build a Rocket Boy sta rompendo i rapporti con IO Interactive, l'ex publisher del titolo. La decisione arriva dallo studio stesso, motivata dal desiderio di passare a un publishing interno per accelerare le scelte, semplificare le comunicazioni e mantenere un maggiore controllo sull'esperienza dei giocatori. Un annuncio ufficiale su questa separazione è atteso a breve.
MindsEye, uscito lo scorso anno, ha ricevuto recensioni tiepide sia da critici che da utenti, con problemi di performance e bug che ne hanno frenato il successo. Nonostante ciò, lo studio continua a investire nel gioco: ha ridotto la frequenza dei patch per renderli più sostanziosi e ha sponsorizzato contenuti aggiuntivi, pur con numeri di giocatori modesti. Un recente update ha eliminato la modalità free roam, rimpiazzandola con missioni create dagli utenti tramite ARCADIA.
La rottura con IO Interactive chiude definitivamente il capitolo del crossover con Hitman, lasciando i fan senza la missione immaginata in Redrock City. Build a Rocket Boy sembra ora concentrarsi sul miglioramento del gioco base e su nuovi contenuti, anche se il destino del "major adventure" ambientato nell'universo Starstream – parte del piano decennale del fondatore Leslie Benzies – resta incerto. Lo studio ha affrontato anche licenziamenti diffusi, criticati dal sindacato IWGB Game Workers, ma persiste nel supportare il titolo.
Questa mossa riflette le sfide di MindsEye, un'ambiziosa IP che prometteva molto ma ha faticato a decollare. Il futuro dipenderà dalla capacità dello studio di indipendenza e dalle scelte strategiche in arrivo.