Ubisoft starebbe lavorando a un aggiornamento per Assassin’s Creed Unity che porterebbe il gioco a 60 FPS su console moderne, seguendo il modello applicato di recente alla serie Far Cry. L'indiscrezione arriva dall'insider Tom Henderson, che nel podcast di Insider Gaming ha indicato Unity come possibile primo titolo della saga ad avere questo trattamento tecnico.
Henderson ha collegato questa mossa alle recenti patch per Far Cry 3, Far Cry 3: Blood Dragon e Far Cry Primal, rilasciate su PS5 per migliorare le prestazioni senza bisogno di remaster completi. "Hanno appena fatto il rollout dei 60 FPS per Far Cry, vero? Credo che ora stiano iniziando con Assassin’s Creed e Unity potrebbe essere uno dei primi a riceverlo", ha dichiarato l'insider, suggerendo che i lavori interni siano già in corso.
"They’ve just done like the Far Cry 60fps roll out, right? I think they’re now starting that with Assassin’s Creed and I believe Unity might be one of the first ones to get a 60fps update." - Tom Henderson, Insider Gaming
Non si tratta di una novità assoluta per la serie Assassin’s Creed: Origins ha ricevuto un update simile nel 2022, mentre Syndicate è stato potenziato nel 2024 per girare a 60 FPS e 4K su PS5, PS5 Pro e Xbox Series X|S. Questi interventi tecnici sfruttano l'hardware attuale per ravvivare titoli datati, mantenendo intatta l'esperienza originale ma eliminando i limiti del passato.
Unity, uscito nel 2014 come titolo di punta per l'ottava generazione di console, si distingue per la sua ricostruzione dettagliata della Parigi rivoluzionaria, con folle dense e ambienti complessi basati su un motore evoluto. Al lancio soffrì di problemi di performance, aggravati da bug e instabilità, rendendo un upgrade a 60 FPS particolarmente utile per valorizzarne le ambizioni visive. Su PS5 Pro, versioni non aggiornate del disco PS4 hanno già mostrato upscaling automatico che migliora la risoluzione da 900p, aprendo la porta a potenziamenti ufficiali.
Ubisoft non ha confermato ufficialmente piani o tempistiche, né i platform coinvolti – probabilmente PS5, Xbox Series e forse PC. Ipotesi puntano anche a classici come The Ezio Collection, Assassin’s Creed III Remastered o Rogue Remastered, mentre Black Flag segue un percorso separato con rumor di remake. Dal punto di vista tecnico, questi update rappresentano una scelta strategica: estendono la vita commerciale di asset esistenti senza i costi elevati di produzioni nuove, ottimizzando il ritorno su investimenti storici in un franchise chiave come Assassin’s Creed.
La mossa riflette una tendenza industry-wide, dove publisher sfruttano il backward compatibility potenziato per fidelizzare il pubblico su hardware corrente, migliorando fluidità e risoluzione senza alterare il gameplay. Per Unity, ciò potrebbe finalmente risolvere i legacy issue, permettendo di apprezzare appieno sistemi come la parkour fluida e le interazioni di folla in un contesto stabile.