Microsoft ha annunciato un cambio ai vertici della divisione gaming con la nomina di Asha Sharma come nuova CEO di Microsoft Gaming, in sostituzione di Phil Spencer e Sarah Bond. La transizione segna una fase di rinnovamento per Xbox, con Sharma che assume il ruolo dopo aver guidato CoreAI, la piattaforma di intelligenza artificiale interna all'azienda.
Sharma, che vanta esperienze pregresse come Chief Operating Officer di Instacart e Vice President di Meta, porta competenze nello sviluppo di servizi su scala globale e nell'allineamento di modelli di business a lungo termine. La sua nomina è stata comunicata direttamente da Satya Nadella, CEO di Microsoft, che ha sottolineato la sua capacità di comprendere giocatori e sviluppatori in un settore in rapida evoluzione.
"Oggi inizio il mio ruolo come CEO di Microsoft Gaming. Provo due sentimenti allo stesso tempo: eccitazione per il potenziale del gaming e gratitudine per l'opportunità di guidare questa squadra straordinaria." - Asha Sharma, CEO Microsoft Gaming
Nei suoi primi messaggi interni, Sharma ha delineato tre priorità chiave per la divisione Xbox, indirizzate a giocatori, fan e sviluppatori.
La prima priorità è l'impegno verso contenuti di qualità: "Investiremo in franchise iconici e sosterremo nuove idee audaci. Correremo dei rischi. Entreremo in nuove categorie e mercati dove possiamo offrire valore reale, basandoci su ciò che conta di più per i giocatori." Per questo, ha promosso Matt Booty a un ruolo dirigenziale, riconoscendone l'esperienza nella creazione di giochi premiati e la fiducia guadagnata nell'industria.
La seconda si concentra sul ritorno alle radici: riaffermare il legame con i fan storici di Xbox, che hanno sostenuto la piattaforma per 25 anni. Sharma enfatizza un impegno rinnovato verso la console tradizionale, che continua a connettere giocatori e sviluppatori in esperienze ambiziose.
La terza priorità, dettagliata in comunicazioni successive, riguarda l'espansione multipiattaforma e l'ottimizzazione delle operazioni, con focus su Game Pass, cloud gaming e nuovi hardware. Parallelamente, Sarah Bond ha lasciato l'azienda per nuovi progetti, dopo aver contribuito a espansioni strategiche come il lancio di console e servizi cloud.
Phil Spencer rimarrà in un ruolo consultivo fino all'estate per garantire una transizione fluida. Sharma, con il suo background in AI, potrebbe influenzare l'integrazione di tecnologie emergenti nel gaming, anche se le priorità annunciate privilegiano contenuti e fedeltà al brand. Questo cambio arriva in un momento critico per Microsoft Gaming, con sfide legate a performance di mercato e concorrenza globale.